Aggiornamenti settimanali: premi per Pierluigi Ferrandini, conclusione del festival cinema italiano a Buenos Aires, le uscite prenatalizie

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Tra poco ci siamo…sarà Natale, nell’aria si sente un’atmosfera diversa ma noi di Cinemio continuiamo instancabili a sfornarvi nuove notizie!

Prestigiosi riconoscimenti per il regista Pierluigi Ferrandini

 

 

 

 

 

 

 

 

Il cortometraggio Lutto di Civiltà di Pierluigi Ferrandini, interamente prodotto da Apulia Film Commission per “Progetto Memoria”, si aggiudica il prestigioso Premio Amnesty International Italia per aver ricordato, attraverso la ricostruzione dell’omicidio politico di un deputato dell’opposizione durante il governo fascista, un diritto fondamentale, quello della libertà di espressione, calpestato anche oggi in decine e decine di paesi da governi repressivi. In pochi minuti, il cortometraggio di Ferrandini descrive l’isolamento e l’impunità che permeano il prima e il dopo l’omicidio politico, fino a una “morte annunciata” e rimasta senza giustizia.Con il film breve “Oroverde” (prodotto con il sostegno di Apulia Film Commission) Ferrnadini, dopo aver vinto ad agosto il Premio della Giuria all’Hollyshorts Film Festival di Hollywood, si è aggiudicato invece il “Premio del Pubblico” al Tirana International Film Festival.

Biografilm distribuisce in sala con Biografilm collection

 

 

Biografilm Festival e Gruppo Unipol lanciano la nuova distribuzione, Biografilm Collection, che porterà nelle sale italiane 6 documentari l’anno italiani e internazionali che illustrano i cambiamenti più rilevanti della società contemporanea.

I primi quattro film della Biografilm Collection sono stati presentati in anteprima durante l’edizione di Biografilm festival 2012 e sono:

“Ai Weiwei: Never Sorry“ (2012) di Alison Klayman,

“Steve Jobs: l’intervista perduta“ (2011) di Paul Sen

“LoveMEATender“ (2010) di Manu Coeman.

“Sushi the Global Catch” (2011) di Mark Hall

La prossima edizione del Biografilm Festival si terrà a Bologna dal 7 al 17 giugno 2013

Conclusa la II ed. del Festival BACI


Si è conclusa la seconda edizione del Festival BACI – Buenos Aires Cine Italiano, diretto da Barbara Nava e copromosso da Telecom Italia, Egg Events e Casta Diva Pictures. La rassegna appena conclusa ha visto l’introduzione di diverse nuove iniziative confermando ampiamente il successo riscontrato dal Festival nel 2011. La manifestazione ha portato al pubblico argentino alcuni tra i film più significativi del panorama cinematografico italiano che raccontano la nostra società, ricca e contraddittoria, tra cui Reality di Matteo Garrone e Cesare deve morire dei fratelli Taviani; questi hanno ricevuto un riconoscimento nella prima giornata del Festival simbolicamente consegnato a Giovanna Taviani, presente nella sezione in veste di regista del documentario Fughe e Approdi..Principale novità dell’edizione 2012 di BACI è il concorso Telecom Italia – BACI che ha offerto la possibilità a dieci ragazzi argentini, studenti di cinema, di girare il loro primo corto, di 5 minuti, sul tema “Italia e Argentina uguali e diverse – Memorie del futuro”.Una giuria composta da Giovanna Taviani, Luca Ragazzi, Pippo Delbono, Andrea Tognin, Ricardo Manetti ed Emilio Bellon ha valutato i 50 minuti di materiale originale prodotto dagli studenti con l’ausilio di tablet forniti da Telecom, e ha decretato la vittoria di Siamo Fuori di Lucas Martinelli.Tra gli ospiti di questa edizione: Mario La Torre, in rappresentanza del MIBAC, Marcello Foti, AD del CSC, Pippo Delbono, regista e attore di Amore Carne , Filippo Scicchitano, protagonista di Scialla , Giovanna Taviani, regista di Fughe e Approdi, Massimiliano De Serio, co-regista di Sette opere di misericordia, Luca Ragazzi, co-regista di Italy: Love It Or Leave It, Lorenzo Perpignani per Cesare deve morire dei fratelli Taviani, Maurizio Di Rienzo, selezionatore del Festival, giornalista e critico cinematografico, Giancarlo Zappoli, selezionatore e direttore di MyMovies.it.

Roma Film Festival: omaggio a Stefania Sandrelli

 

 

 

 

 

 

 

 

Al via oggi martedì 18 dicembre, la XVII edizione del Roma Film Festival, che quest’anno dedica un grande omaggio ad una grandissima attrice: Stefania Sandrelli.

Stefania Sandrelli, una tra le più grandi attrici della storia del cinema italiano, non ha certo bisogno di presentazioni. Oltre centoventicinque film, inclusi quelli per la televisione, interpretati per registi come Ettore Scola, Pietro Germi, Mario Monicelli, Carlo Lizzani, Antonio Pietrangeli, Lina Wertmüller, Bigas Luna, Tinto Brass, Claude Chabrol, Manuel De Oliveira, Bernardo Bertolucci, fino a Gabriele Muccino e Paolo Virzì, per citarne alcuni.

Un’artista a tutto tondo, un’icona vivente che appartiene alla storia del nostro cinema e a quella del nostro Paese, a cui la XVII edizione del Roma Film Festival, diretto da Adriano Pintaldi, dedica quest’anno un grande Omaggio che si aprirà alla Casa del Cinema con una speciale serata d’onore (ad inviti) e con la consegna del Premio alla Carriera Roma Film Festival 2012.

Oltre alle Istituzioni, all’evento interverranno tanti prestigiosi ospiti, registi e attori che con Stefania Sandrelli hanno lavorato (tra gli altri: Lina Wertmüller, Ettore Scola, Giancarlo Giannini, Lando Buzzanca, Francesca Archibugi), e che accompagneranno con i loro applausi l’inedito documentario Stefania Sandrelli – L’arte di essere donna curato da Adriano Pintaldi. Un ritratto a tutto tondo dell’attrice anche attraverso le indimenticabili immagini dei capolavori interpretati, le interviste, gli aneddoti e i ricordi di registi, attori, attrici e giornalisti che hanno accompagnato la sua straordinaria carriera. Medesimo titolo per un volume che, come da tradizione per il Roma Film Festival, verrà pubblicato per l’occasione. Il libro sarà presentato e distribuito in occasione della Serata d’Onore. Oltre al libro si è organizzata una retrospettiva (ad ingresso gratuito e organizzata in collaborazione con la Cineteca Nazionale) di circa 30 titoli da lei interpretati, che inizia oggi 18 dicembre per concludersi il 30. Rassegna che avrà luogo sempre nella splendida cornice della Casa del Cinema di Roma (Sala De Luxe) e in cui si potranno ammirare, tra gli altri, capolavori come Divorzio all’italiana (1962) e Sedotta e abbandonata (1964) di Pietro Germi; C’eravamo tanto amati (1974) e La famiglia (1986) di Ettore Scola; Speriamo che sia femmina (1986) di Mario Monicelli; La chiave (1983) di Tinto Brass; Io la conoscevo bene (19965) di Antonio di Pietrangeli; Christine Cristina diretto dalla stessa Sandrelli. E, naturalmente, molti altri ancora.

Visti d’amore di G. Princigalli all’ABC di Bari

L’ABC Centro di cultura cinematografica di Bari, sala capofila del Circuito D’Autore di Apulia Film Commission ospita, mercoledì 19 dicembre alle 20,30, “VISTI D’AMORE”, due documentari su amore ed emigrazione di Giovanni Princigalli. La proiezione sarà arricchita, oltre che.dalla presenza del regista, anche dall’intervento della giornalista Maddalena Tulanti, capo della redazione pugliese del Corriere del Mezzogiorno.

Due quindi i film che compongono “Visti d’amore”: “Ho fatto il mio coraggio” (Canada, 2009, 50 min), racconta di fidanzamenti e matrimoni per foto e lettera tra gli italiani di Montreal e quelli del sud Italia negli anni ‘50 e ‘60, e del passaggio dalla cultura contadina al lavoro nelle fabbriche canadese di tali promessi/e sposi e spose e si sofferma anche sulla fondazione del sindacato, della FILEF e del PCI a Montreal.Proiettato da Rai International, Repubblica TV e da due TV Canadesi, il film ha vinto una menzione speciale al Festival di film etnografici di Belgrado ed è laureato della SCAM a Parigi.L’altro, “I fiori alla finestra” (Canada, 2010, 50 min), è la storia di Nadège, Amélie e Léonie che volevano migliorare la loro vita. Sognavano di volare attraverso la finestra di un sito d’incontro amorosi o di una web cam, ma che invece resteranno nel loro paese, il Camerun, cambiano così non più di paese ma di vita, cercando di migliorare quest’ultima grazie all’arte. Ma è altresì la storia della loro amicizia con il regista del film che per conoscerle e raccontare la loro storia realizzare il suo primo viaggio in Africa.Trasmesso da TV5 Africa, il film è stato presentato in numerosi festival  da New York al Bifest di Bari

Il “Social World Film Festival” conquista Los Angeles!

Anche da Los Angeles il “Social World Film Festival” torna ricco di soddisfazioni e riconoscimenti. La trasferta statunitense del festival, tenutasi dal 6 al 13 dicembre, si è conclusa con un saldo più che positivo. Una selezione di opere cinematografiche di autori italiani e statunitensi della precedente edizione del festival sono state presentate alla serata di gala organizzata presso il gremitissimo Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles la sera del 7 dicembre. Ad arricchire l’evento il tributo ad Anthony e Francesco Quinn, le premiazioni di Dante Spinotti, direttore della fotografia pluricandidato agli Oscar, e Mary Sweeney, produttrice e montatrice ad Hollywood, con il Golden Spike Award alla carriera e dell’attore Vincenzo Soriano che ha ricevuto la targa per l’impegno sociale, i saluti del rappresentante a Los Angeles del Sindacato degli Sceneggiatori David Bellini e della cantautrice D’Aria, l’intervento del regista statunitense Fawaz Al-Matrouk e dell’attore Michael Benyaer, il tutto accompagnato dalle musiche al piano del Maestro Adriano Aponte. Inoltre, l’evento ha sancito la conclusione dell’importante workshop “Doc to Young” finanziato dal Comune di Caselle in Pittari e firmato “Social World Film Festival” con la premiazione di Fiorella Santopietro; il workshop ha visto sfidarsi sei bravi filmmakers provenienti da tutta Italia realizzando un documentario breve dal 30 luglio al 5 agosto scorsi sul tema “L’ambiente da tutelare”.Soddisfatti della manifestazione anche la presentatrice e madrina d’eccezione del gala, Valentina Castellani-Quinn, che continuerà a collaborare con il festival con tutta probabilità in occasione della terza edizione, ed il direttore dell’Istituto Alberto Di Mauro che ha già invitato l’organizzazione per una seconda edizione del “Social in the World @ Los Angeles” l’anno prossimo.
La delegazione del “Social World Film Festival”, guidata dal giovanissimo direttore artistico Giuseppe Alessio Nuzzo, ha avuto modo di visitare i celebri Universal Studios, simbolo di Hollywood e dell’intero cinema americano, e i Quinn Studios con i quali è in cantiere una collaborazione i cui frutti si vedranno durante la prossima edizione della kermesse dedicata al cinema sociale, in programma dall’1 al 9 giugno a Vico Equense.
Durante la settimana a Los Angeles ci sono stati anche incontri istituzionali con le principali università. Ancora una volta il “Social World Film Festival” ha confermato il proprio rapporto privilegiato con il mondo accademico, grazie a collaborazioni con la UCLA (University of California, Los Angeles) e la USC (University of Southern California).

Le uscite prenatalizie

Con le uscite di giovedì 20 il pacchetto di film natalizi si completa. Cominciamo con l’insolito Vita di Pi con la regia di Ang Lee:India- Pondicherry, dove il padre di Pi, proprietario di uno zoo, decide di trasferire famiglia e attività in Canada.La nave  che deve portarlo in Canada affonda e Pi si ritrova unico sopravvissuto su una scialuppa di salvataggio in compagnia di qualche animale e, soprattutto, di una tigre del Bengala, poco mansueta e molto arrabbiata. Perso in mezzo al nulla, Pi dovrà escogitare un modo per sopravvivere e raggiungere la terra. Il ritorno di Robert Redford con il thriller La regola del silenzio, i film per tutti: Ernest & Celestine e Ralph SpaccatuttoI due soliti idioti l’immancabile sequel dopo il grande successo dell’anno scorso della coppia Mandelli e Biggio e per finire il romantico Love is all you need con Pierce Brosnan.

 

Buon Natale al cinema cari lettori!!

 

 

 

 

 


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