Secondogenito del pittore impressionista Pierre-Auguste Renoir, Jean non poteva far altro che ereditare la lezione artistica del padre.
Appassionatosi di cinema “grazie” ad una ferita riportata in guerra (la Prima Guerra Mondiale, ndr), Renoir divenne uno dei maggiori esponenti del realismo poetico, corrente cinematografica nata nella Francia degli anni ’30 che pone le basi del cinema moderno.
Non c’è peggior cosa di una commedia sentimentale senza sentimenti. Ieri sera, forse perché affezionata a una Carrie Bradshow che per anni ha allietato le mie serate, ho inforcato gli occhiali davanti a “Che fine hanno fatto i Morgan?“, apparentemente gustosa commediola americana a base di sentimenti e leggerezza. Purtroppo però le mie aspettative sono state deluse, visto che i due attori protagonisti, Sarah Jessica Parker e Hugh Grant, sembravano davvero sottotono.
Era tra i film più attesi dell’anno e finalmente è arrivato nelle nostre sale.
Sto parlando dell’ultimo film di Tim Burton Alice in Wonderland con Mia Wasikowska, Johnny Depp, Elena Bonham Carter e Anne Hathaway.
Un film davvero molto bello ma con qualche neo.
E’ una delle opere più belle che abbia visto negli ultimi tempi, ma credo che bisognerà attendere parecchio per la sua distribuzione in Europa e in Italia (se mai ci sarà). Consiglio vivamente di recuperarlo in rete.
My Name Is Khan è il nuovo film di Karan Johar.
Per maggiori dettagli, scopri di seguito la recensione di questo film.
Ecco tutti i vincitori degli Oscar 2010: The Hurt Locker batte Avatar, Tarantino un pò a mani vuote, piccolo trionfo di Precious e serata di tono medio, soliti vestiti-bomboniera e la Canalis protagonista assoluta della kermesse; ecco la sintesi della 82° edizione…
L’amore per il cinema non è mai troppo. La cinematografia è un’arte poliedrica, eclettica, che con le sue numerose sfaccettature riesce a colpire l’animo di ognuno. Per questo, e per dare il giusto risalto e rispetto alle tante, piccole case di distribuzione, spesso indipendenti, soffocate dalla giungla dell’industria dove regna sovrana la legge del più forte, dal 1984 il Circuito Cinematografico Marchigiano promuove la rassegna Cinemania.
Continuiamo la nostra intervista con Marco Campogiani, di cui abbiamo già pubblicato la prima parte, in occasione della proiezione del suo film La cosa giusta al Festival di Monopoli (BA) Sguardi di cinema italiano.
Se non hai Sky o non riesci a dormire o hai deciso di fare le ore piccole questa notte, collegati qui oggi alle 23:40 circa per seguire in diretta il live dell’evento.
Leggi qui come seguire e partecipare alle discussioni in merito alla notte degli oscar.
Questa settimana vorrei parlare di un film italiano che non ho visto ma vedrò, forse non al cinema ma in dvd sicuramente, di Giovanni Veronesi e cioè Genitori & figli: agitare bene prima dell’uso.
Personalmente non ho visto moltissimi film di questo regista, sceneggiatore toscano, ma in realtà il suo lavoro l’ho già potuto notare in alcuni film di Pieraccioni, visto che è suo grande amico ed insieme hanno scritto I laureati, Il ciclone, Fuochi d’artificio, Il pesce innamorato, etc… film che bene o male tutti hanno visto.
Sono passati cinquant’anni dall’uscita de La Dolce Vita, e per celebrare questo importante traguardo la Fondazione Cineteca Italiana di Milano, con la collaborazione della Scuola Nazionale di Cinema - Cineteca Nazionale, ha organizzato una speciale rassegna presso lo Spazio Oberdan di viale Vittorio Veneto 2.

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