Puoi baciare lo sposo – una semplice domanda: mi vuoi sposare?

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Questo è l’inizio di Puoi baciare lo sposo, un film di Alessandro Genovesi, dal 1 marzo 2018 al cinema. Una proposta di matrimonio. Già, ma a farla è Antonio (Cristiano Caccamo protagonista di Cenere, 2014). E chi la riceve è Paolo (Salvatore Esposito, conosciuto per il suo ruolo in Gomorra, la serie; doppiatore in I Primitivi). Eh si. Da questa semplice domanda si parte all’avventura. C’è un matrimonio da organizzare, una famiglia da incontrare…

Puoi baciare lo sposo

Puoi baciare lo sposo

Puoi baciare lo sposo

Puoi baciare lo sposo, una storia raccontata a più mani da personaggi così assurdi, che nemmeno nei film trovi. I due ragazzi gay che si vogliono sposare. L’ex fidanzata stolker di uno di loro. La mamma di uno che non parla al figlio da 3 anni, la mamma dell’altro che è una specie di dittatrice nella sua roccaforte. Il frate che parla alle capre. L’autista di autobus che non può rimanere solo e a cui piace vestirsi da donna.

Ogni personaggio ha un suo perché, e nessuno stona in Puoi baciare lo sposo. Tutto torna in questa divertente commedia, anche il paese dove si svolge la maggior parte del film: Civita di Bagnoregio un paesino arroccato sulla cima di un monte, raggiungibile grazie a una passerella sospesa, dove ancora si fanno le processioni “mascherati” a pasqua.

TRAILER del film Puoi baciare lo sposo

Si ride, si ride parecchio e si ride di gusto. Una commedia italiana dove le battute sono una dopo l’altra. E non le solite battute o luoghi comuni sugli omosessuali; tutto il film è pervaso da un senso di leggerezza e allegria che si percepisce, grazie anche alle musiche giuste messe nei momenti giusti. Puoi baciare lo sposo è travolgente. È un non stop di ironia dall’inizio alla fine.

Puoi baciare lo sposo

una scena del film Puoi baciare lo sposo

Diego Abatantuono (che interpreta il padre-sindaco nel film) da solo fa il film. Con la sua ironia gestualità ed espressività, delinea uno dei personaggi (per non dire il personaggio) del film. La trama di Puoi baciare lo sposo è assurda, volutamente pazza e sopra le righe, come si può immaginare la vita di due ragazzi gay che vivono a Berlino. Invece i due ragazzi gay che vivono a Berlino sono dei ragazzi posati, tranquilli.

Finalmente non le solite macchiette colorate con cui di solito ci vengono delineati gli omosessuali. Sono simpatici, divertenti, ironici e anche gay. Benché tutto il film si gioca appunto sul loro matrimonio e sulle varie opposizioni, due protagonisti Paolo e Antonio sono innanzitutto due ragazzi che cercano l’approvazione dei loro genitori, sia come singoli individui che come coppia.

Puoi baciare lo sposo

una scena del film Puoi baciare lo sposo

La trama di Puoi baciare lo sposo a tratti si perde, per poi ritrovarsi in un finale a metà strada tra un musical e una produzione di Bolliwood. Un film da vedere assolutamente al cinema, per lasciarsi contagiare dalle risate del pubblico in sala.

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