Il cantante Ermal Meta si è esibito in concerto ieri 22 maggio all’Eremo club di Molfetta, penultima tappa del suo tour nei club.
Penultima tappa del tour di Ermal Meta all’Eremo club di Molfetta
Dopo la tappa zero partita a Perugia, il tour primaverile di Ermal Meta nei clubs italiani, è giunto quasi alla conclusione. Il 22 maggio, il cantante ha giocato in casa perché si è esibito all’Eremo club di Molfetta.
Il cantante di origine albanese vive vicino a Bari e quindi cantare a Molfetta è un’ occasione per esibirsi davanti a un pubblico che ha avuto anche modo di seguirlo sin dagli esordi.
Ermal ha voluto scegliere i clubs per il suo tour primaverile per tornare a una dimensione più intima. Nella sala di concerti di Molfetta, pubblico di grandi occasioni di ogni età, attento e partecipe come è comune per i concerti di Meta.
La scaletta e i bis
Per il suo penultimo concerto (l’ultimo è in programma a Napoli il 23 maggio per poi proseguire con il tour estivo), l’artista italo-albanese ha mantenuto la scaletta classica che lo ha accompagnato nelle tappe precedenti, mix dei suoi successi tratti da tutti i suoi album pubblicati in dieci anni di carriera da solista.
Tra le canzoni scelte da Meta, Ragazza paradiso, Vietato morire, Piccola anima, Non mi avete fatto niente, brano vincitore al Sanremo 2018, successi del passato, ma anche canzoni più recenti del suo ultimo album Funzioni vitali: tra esse, appunto, la canzone omonima, De Lorean e Stella stellina, arrivata ottava all’ultimo Festival di Sanremo. Malgrado la ricca scaletta e dopo due ore di concerto, l’artista ha concesso un altrettanto interessante bis in cui ha eseguito Hallelujah e A parte te, una sua canzone simbolo.
Empatico e attento, l’artista ha eseguito molte canzoni tra il pubblico.
Non sono mancati cenni e commenti sulla situazione internazionale. Il cantante infatti non ha mai fatto mistero delle sue posizioni in merito alla situazione esplosiva nella striscia di Gaza.
Due ore e mezza di concerto senza interruzione con un artista molto concentrato coadiuvato da una band altrettanto all’altezza della situazione.
