Submergence, un sentimental drama tra amore e attualità

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Sugli schermi italiani dal 22 agosto, primo assaggio della nuova stagione cinematografica dopo la pausa ferragostana, Submergence ( traduzione italiana dall’inglese “Immersione”) è l’ultima fatica del regista tedesco di fama internazionale Wim Wenders.

Submergence
Submergence

Submergence

Girato nel 2017, il film è una coproduzione europea ad ampio raggio, vi sono copartecipazioni anche attoriali e nella storia con Francia, Spagna e ovviamente Germania malgrado i protagonisti siano comunque di lingua inglese.

Siamo in Normandia e in una spiaggia avviene l’incontro tra una biomatematica che fa parte di un interessante team europeo di ricerca marina e un cooperante internazionale britannico, scozzese per la precisione come sottolinea lui puntiglioso di primo acchito.

Lei è Alicia Vikander, un cocktail internazionale a metà tra Svezia, Stati Uniti e Australia lui è James McAvoy.

Inevitabile la love story travolgente anche se intervallata, e con Wenders è inevitabile, da riflessioni intellettuali che prendono spunto dalla filosofia per giungere ai sonetti di John Donne, uno su tutti For whom the bell tolls. Per chi suona la campana che invita l’umanità a una fraterna solidarietà considerando che a tutti tocca il destino della caducità dell’esistenza.

Peccato che il lui della storia debba partire ed essere poi rapito dai menbri della jihad con tutto quello che poi ne consegue mentre lei prosegue con le sue magnifiche ricerche sulla zona adopelagica dell’oceano vale a dire quanto è impossibile vedere per scoprire la vita del “non visto” e quella correlazione apparentemente ossimorica tra buio e luce, acqua e rigenerazione, ricerca che intensifica proprio dopo la partenza del suo amato e che consacra in nome dell’amore perduto.

Il trailer del film

Submergence è tratto da un romanzo omonimo dello scrittore e corrispondente dell’Economist J.M. Ledgard e ispirato a una storia vera. Il personaggio della vicenda infatti ricalca l’agente francese Denis Allex , rapito in Somalia nel luglio 2009 insieme a un collega. Un commando di cinquanta militari francesi tentò di liberarlo nel gennaio del 2013, ma non fu trovata traccia dell’uomo. Di fatto secondo fonti del governo francese egli fu ucciso dai suoi rapitori.

Curiosa mistura di love story, scienza anche quasi ai confini con la science fiction e thriller di attualità. la vicenda sfocia per molti aspetti nel puro sentimentalismo soprattutto nelle parti che riguardano i due personaggi principali, languidi e irreali, belli e sognanti anche se colti e filosofeggianti.

Wenders ci mette nel suo nei dialoghi a volte pregni, nel tocco internazionale e cooperante e soprattutto nel filo rosso dell’intera vicenda ovverosia l’acqua primo elemento o archè ( ἀρχή ) così come considerato da uno dei filosofi presocratici , Talete di Mileto.

Pur penalizzato per l’uscita precoce, Submergence potrebbe attirare simpatizzanti e cinefili per la varietà delle tematiche esposte che rendono sicuramente la pellicola originale e a tratti ambiziosa ma tuttavia non di difficile fruizione.

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