Il caso Emanuela Orlandi: La verità sta in cielo.

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La verità sta in cielo di Roberto Faenza: un film inchiesta che racconta e ricostruisce l’intricata e incredibile scomparsa della giovane Emanuela Orlandi.

La verità sta in cielo

La verità sta in cielo

La verità sta in cielo

Roma. 22 giugno 1983. Emanuela Orlandi, figlia di un dipendente della Prefettura della casa pontificia, misteriosamente fa perdere ogni traccia di sé. Nonostante le ricerche, i numerosi appelli (compreso quello di Papa Giovanni Paolo II durante la messa domenicale in Piazza San Pietro) di Emanuela non c’è traccia. La polizia e gli inquirenti seguono diverse piste e pare che un movente di questa scomparsa possa essere la liberazione di Mehmet Ali Ağca, l’uomo che ha attentato alla vita del Papa nel 1981.

La verità sta in cielo

Una scena de La verità sta in cielo

Ma sino ad oggi di Emanuela non si ha notizia. Così, una rete televisiva inglese che sta indagando su “Mafia Capitale” invia a Roma la giornalista Maria (Maya Sansa) per trovare notizie quanto più affidabili e capire quale sia il collegamento con Emanuela Orlandi. Arrivata a Roma, Maria entra in contatto con la collega Raffaella Notariale (Valentina Lodovini). Quest’ultima, in passato, si è occupata del caso Orlandi per la trasmissione Chi l’ha visto? aprendo una nuova pista di indagine.

La verità sta in cielo

Una scena de La verità sta in cielo

Infatti, dopo le dichiarazioni di Sabrina Mainardi (Greta Scarano), ovvero l’amante di Renato De Pedis detto “il Dandi” (il boss della banda della Magliana) pare ci siano molte verità nascoste. Grazie ai racconti della Mainardi si scopre che dietro la scomparsa della giovane Emanuela ci siano affari enormi: droga, gioco d’azzardo, collegamenti con la scomparsa della quindicenne Mirella Gregori, prostituzione, denaro.. e pare sia coinvolto anche lo Ior (la Banca Vaticana) e, quindi, anche Roberto Calvi (Anthony Souter) e Monsignor Marcinkus (Paul Randall). Forse è anche per questo che “Renatino” De Pedis è stato sepolto tra i Santi della Basilica di Sant’Apollinare vicinissima alla scuola di musica che frequentava la giovane Emanuela. Le indagini continuano, i misteri con il passare del tempo si infittiscono e la verità non viene a galla. Solo Papa Bergoglio si è esposto in tal senso ricevendo la famiglia Orlandi e affermando: “La verità sta in cielo”.

La verità sta in cielo: il trailer

Il film

Ad oltre trentanni dalla misteriosa scomparsa di Emanuela Orlandi La verità sta in cielo di Roberto Faenza è sicuramente un atto doveroso e dovuto… oltre ad essere un chiaro omaggio e un inno alla ricerca della Verità. Era necessario un film su questa tragica vicenda italiana che, partendo da una adolescente, ha portato allo scoperto nomi, volti, intrighi e misteri molto dei quali ancora irrisolti. Ma non solo: con questo suo film Faenza credo desideri non far sì che si spenga definitivamente l’attenzione su una scomparsa così insolita, così tragicamente misteriosa e sulla quale tutti (dallo Stato italiano al Vaticano) vogliono mettere un punto mandandola nel dimenticatoio. Il regista, invece, si schiera dalla parte della famiglia Orlandi, della verità e, dopo quattro anni di studi e ricerche, ha dato vita al suo La verità sta in cielo offrendo un occhio analitico, imparziale, didascalico raccontando i fatti tali e quali sono accaduti. Roberto Faenza, infatti, con il suo occhio non entra mai nel merito dei fatti “limitandosi” a mostrarli, a documentarli lasciando allo spettatore la creazione o la conferma (o meno) delle proprie idee.

In questa sua operazione (che corre il solo rischio di fornire troppe informazioni, troppe nozioni e troppi nomi in un tempo molto limitato rischiando di crear confusione o di perdere la connessione che i fatti hanno tra di loro) Roberto Faenza non è esce da sconfitto. Ad aiutarlo ci sono la bravura di Maya Sansa, di Valentina Lodovini e di Greta Scarano ma certamente la presenza di Riccardo Scamarcio nel ruolo di “Renatino” De Pedis non sembra la più azzeccata rischiando di richiamare troppo il film Romanzo criminale (diretto da Michele Placido nel 2005) che lo ha visto tra i protagonisti.

La verità sta in cielo

Una scena de La verità sta in cielo

Scamarcio nel ruolo del boss della banda della Magliana non ce la fa sembra un dandy con i suoi vestiti da scena ma non “il” Dandi e questo macchia un poco la resa sul grande schermo e l’autenticità del “personaggio” e, quindi, della vicenda.

Ma nonostante questo La verità sta in cielo è un film che tutti (anche i giovanissimi) dovrebbero vedere per tirare le fila di una storia che ci accompagna da oltre trent’anni per quella fame di Verità di cui il nostro Paese è da sempre volenterosa di saziare.

La verità sta in cielo

Riccardo Scamarcio ne La verità sta in cielo

La verità sta in cielo, distribuito dalla 01 Distribution, uscirà nelle nostre sale il 6 ottobre.

 

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