Speciale BIF&ST 2017: La Tenerezza di Gianni Amelio – la recensione ed i commenti dei protagonisti

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Dal 24 aprile nelle sale italiane Gianni Amelio torna al cinema con il suo film La tenerezza, liberamente ispirato al romanzo di Lorenzo Marone dal titolo La tentazione di essere felici. E’ stato presentato in anteprima al BIF&ST 2017 di Bari avendo un acclamato successo dagli spettatori.

La tenerezza di Gianni Amelio

La tenerezza di Gianni Amelio

La tenerezza

Recensione di Francesca Napola

La tenerezza racconta la storia di un anziano Lorenzo (Renato Carpentieri) un avvocato caduto in disgrazia per colpa di un carattere contraddittorio e bizzarro, che lo porta più all’imbroglio che al rispetto della legge. È un uomo egoista e dai modi burberi, non ha rapporti con i suoi figli, non dispensa tenerezza, ha un codice suo per le relazioni, si può dire che sia insofferente alle relazioni familiari; è un uomo solo e reagisce alla sua solitudine con la compagnia del suo unico nipote Francesco, sottraendolo alla scuola, per educarlo a modo suo e instaurare un rapporto affettivo.

Lorenzo, tornato dall’ospedale, dove si finge morto pur di non parlare con la propria figlia, incontra Michela (Micaela Ramazzotti), la sua nuova vicina di casa, sposata con Fabio (Elio Germano). È una famiglia proveniente dal Nord di Italia, sembrano una coppia affiatata e unita, Fabio è un ingegnere navale con un carattere collerico e irrequieto, Michela è casalinga, una vera forza della natura, forse ancora bambina e ingenua; i due coniugi con i loro bambini fanno pian piano riaffiorare in Lorenzo la tenerezza che aveva dimenticato e negato ad Elena (una straordinaria Giovanna Mezzogiorno), figlia autonoma e addolorata, e a Saverio (Arturo Muselli) lontano dal padre e solo incline a prendere soldi per il suo bar. Lorenzo si affezionerà ai suoi vicini diventando la sua seconda famiglia.

Gianni Amelio attraverso la sua pellicola racconta un tema delicato come il rapporto tra genitori e figli, la difficoltà di comunicazione, l’amore, la morte, le incomprensioni, i rancori, il senso dell’abbandono e la voglia di “tenerezza” e di perdono. Il regista racconta come la felicità appare perduta (riprendendo il libro) e che si può ricominciare proprio da quella Tenerezza ormai dimenticata, dall’amore istintivo verso qualcuno. La Tenerezza scava nell’intimità dei protagonisti attraverso gli sguardi, prosegue in modo doloroso con un finale pieno di speranza, la mano di Elena che si sovrappone a quella di Lorenzo … la Speranza…

Il film di Gianni Amelio è intenso e maturo, ambientato in una Napoli dai colori chiaroscuri e contrastanti magistralmente fotografa da Luca Bigazzi. La Tenerezza è un film ben riuscito per stile e recitazione, atmosfera e intensità.

La tenerezza – parlano i protagonisti

Di seguito i video dei protagonisti:

Giovanna Mezzogiorno e Renato Carpentieri

Greta Scacchi

Gianni Amelio

La tenerezza – le foto dei protagonisti

In queste gallerie una carrellata di foto dei protagonisti del festival

Leggi tutte le interviste dedicate ai protagonisti del cinema nazionale ed internazionale.

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