Recensioni film: In the Market di Lorenzo Lombardi

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Esce oggi al cinema In the market, film horror italiano del regista Lorenzo Lombardi con Ottaviano Blitch, Marco Martini, Elisa Sensi e Rossella Caiani. Anche questa volta noi di cinemio lo abbiamo visto in anteprima e ve lo raccontiamo e recensiamo nell’articolo.

In the market

David (Marco Martini), Nicole (Elisa Sensi) e Sarah (Rossella Caiani), terminata la scuola, decidono di fare un viaggio senza meta per ritrovare loro stessi. Unica tappa: il concerto della loro band preferita. Durante il tragitto si fermano ad un distributore di benzina e vengono derubati di tutto da una coppia di ladri mascherati.

Decisi ad avvisare la polizia si rimettono in auto ma incrociano un supermarket e, affamati e senza soldi, decidono di nascondersi all’interno per poter passare la notte lì a mangiare e riposarsi. Non sanno però che di notte il market è visitato dal macellaio (Ottaviano Blitch)…

L’opinione di Antonella

Lorenzo Lombardi, al suo secondo lungometraggio dopo Life’s But – La vita non è altro che…, affronta un genere un pò snobbato dai registi italiani, l’horror, e ne realizza un film, tra alti e bassi, accattivante. Ispirandosi al torture-porn stile Hostel, ci fa entrare nella mente malata di un macellaio che, con ‘una laurea in Antropologia buttata‘ e discorsi che, per assurdo, seguono un filo logico, si vede costretto ad arrotondare vendendo carne umana.

La seconda parte del film è tutta suspence e terrore e tiene sulle spine lo spettatore stupendolo ad ogni fotogramma fino ad arrivare al colpo di scena finale che non svelo per non rovinare la fruizione del film. Straordinaria l’interpretazione di Ottaviano Blitch nella parte del macellaio freddo ed inesorabile che con una perfetta orchestrazione di movimenti, espressioni e parole crea un personaggio che ricorda a tratti il più famoso Hannibal Lecter.

L'attrice Rossella Caiani

Peccato per la prima parte, ben girata nello stile road-movie, con tanti omaggi più o meno espliciti a Quentin Tarantino (uno tra tanti, la scena di A prova di morte che sta guardando il proprietario della stazione di servizio), ma con qualche difetto: dialoghi troppo banali, recitazione appiattita e scene troppo lunghe, rischiano infatti di far annoiare lo spettatore facendo poco sperare nel seguito del film.

Ma dalla rapina in poi tutto cambia e, come in un vortice, si velocizza, trasportando i tre protagonisti in un incubo che non avrebbero mai immaginato. Interessante anche l’ambientazione del film: riusciamo ad affermare che siamo in Italia solo dai cartelli stradali e dagli interni del supermercato ma con lodevole maestria il regista è riuscito a far perdere di vista la collocazione reale suggerendo che i mostri, in fondo, sono un pò ovunque.

L'attore Marco Martini

Saranno sicuramente apprezzati infine gli effetti speciali da chi, al contrario di me, non si impressiona facilmente con il sangue e a tal proposito non posso non citare la presenza, nel cast tecnico, di Sergio Stivaletti, famoso regista e creatore di effetti speciali, braccio destro di Dario Argento in molti suoi film.

Buona prova quindi questa del giovanissimo (ha solo 25 anni) regista indipendente Lorenzo Lombardi, che di questo film fortemente voluto non è solo regista ma anche sceneggiatore e produttore, e che pecca forse soltanto di una normale inesperienza ma che fa sicuramente ben sperare nei suoi futuri lavori.

2 Comments

  1. daniele

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