Valeria Solarino, Edoardo Leo e Alessandro Roja: tre attori a confronto – Prima parte

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Altri protagonisti del BIF&ST 2014 sono stati Edoardo Leo, Valeria Solarino ed Alessandro Roja, a Bari per presentare i film di cui erano protagonisti. In questo articolo Edoardo Leo racconta i suoi esordi e, con Valeria Solarino, parla dell’esperienza sul set di Smetto quando voglio.

L'attore e regista Edoardo Leo

L’attore e regista Edoardo Leo

Edoardo Leo: 3 film, 3 successi in pochi giorni

Edoardo Leo ha avuto un boom di popolarità nel primo semestre del 2014 grazie all’uscita, a pochi giorni l’uno dall’altro, di ben tre film da protagonista: Ti ricordi di me?, La mossa del pinguino e Smetto quando voglio.

Edoardo Leo: La situazione è molto curiosa nel senso che questi film sono stati tutti girati un anno fa e poi improvvisamente le produzioni decidono di farli uscire, come è successo in questo caso, uno a quattro settimane di distanza dall’altro quindi è praticamente da gennaio che sono in promozione con un film diverso. Solo che ad un certo punto non ne puoi più, non di fare produzione ma proprio di vederti! Tipo, delle volte esco di casa e vedo un manifesto pedonale con la faccia mia e dico ‘mamma mia! Ancora io che palle!’.

Però la cosa di cui sono contento è che tutti questi progetti io li ho scelti e voluti fortemente. Per esempio Smetto quando voglio mi è stato proposto in un periodo in cui non potevo farlo ed il regista (Sydney Sibilia n.d.r) ha deciso di spostare le riprese di quasi sei, sette mesi per aspettarmi. Gli altri due sono film che ho scritto per cui sono contento che siano stati giudicati dalla critica in questi giorni come tre modi abbastanza alternativi di fare la commedia classica.

Il regista di Smetto quando voglio Sidney Sibilia ed Edoardo Leo

Il regista di Smetto quando voglio Sidney Sibilia ed Edoardo Leo

Ormai sembra che il ruolo solo di attore gli stia stretto perché ha fatto due film come regista, in due è intervenuto come sceneggiatore ed uno di questi (Ti ricordi di me?) nasce tra l’altro da uno spettacolo teatrale che aveva realizzato con Ambra Angiolini, poi trasferito al cinema. Cosa farà da grande Edoardo Leo? la risposta in questo video nel quale parla anche della sua specializzazione in ruoli da…sfigato!

C’è un film o uno spettacolo che ha segnato la sua carriera e che lo ha convinto che la scelta che aveva fatto era quella giusta?

Edoardo Leo: In questo aprile io faccio 20 anni, e non dico di carriera ma di gavetta! Ci sono due tappe fondamentali: la prima è stata uno spettacolo teatrale che ho fatto, diretto da Gigi Proietti. Gigi vedeva il lavoro che cercavo di fare, allora avevo 28 anni e cercavo di dare delle cose al personaggio anche un po’ fighette. Lui ad un certo punto mi ha preso in disparte. Aveva visto anche le foto che facevo che erano abbastanza ridicole, andavo in palestra cercavo di fare foto tipo calendario, ero tristissimo! Così mi ha detto: ‘Senti Edo, smettila di cercare di fare il figo perché non sei figo. Tu fai ridere, fai ridere se inciampi, se caschi se ti prendi in giro se non hai paura di essere ridicolo‘. All’inizio ci sono rimasto un po’ male, il mio ego ne ha un po’ sofferto ma poi ad un certo punto ho iniziato a capire delle cose: che quello che comunichi al pubblico è a volte involontario, non sempre è quello che pensi di comunicare e quindi mi sono reso conto che nonostante facessi anche ruoli da duro passava questa parte più tenera, un’empatia diversa. Passava la commedia anche quando cercavo di fare altre cose, e ad un certo punto ho iniziato a fidarmi di me.

L’altro passaggio è stato il mio esordio alla regia (con Diciotto anni dopo n.d.r) quando ho deciso di fare il ruolo del balbuziente e ho visto che alcuni registi che non mi conoscevano personalmente mi hanno chiesto se ero davvero balbuziente da ragazzo. Quello è stato il passaggio che mi ha convinto che mi diverte di più fare ruoli diversi, cercare anche il rischio di personaggi che possono essere ostici come questo in Ti ricordi di me?. Ho rischiato, però ci ho provato e mi piace farlo.

Gli attori Valeria Solarino ed Edoardo Leo

Gli attori Valeria Solarino ed Edoardo Leo

Valeria Solario ed Edoardo Leo: l’esperienza in Smetto quando voglio

In questo video Edoardo Leo e Valeria Solarino parlano ognuno dell’altro e della bella esperienza nel film Smetto quando voglio nel quale c’è anche una scena, divertente e molto realistica, in cui Valeria schiaffeggia Edoardo.

La solidarietà nel cinema

Si è detto tante volte che il cinema italiano è pieno di rivalità, invidie, forse anche perchè la situazione in questo momento è più difficile. L’impressione però è che in questo momento e soprattutto nella generazione di attori, ma anche sceneggiatori e registi più giovani, ci sia un senso di solidarietà, di impegno e di squadra. E’ solo un’impressione?

Edoardo Leo: E’ vero che negli ultimi anni c’è una convergenza di collaborazioni, ma c’è qualcosa che accomuna un po’ tutti e che è sfuggito: veniamo tutti da una matrice comune di percorso, nessuno di noi ha avuto un’esplosione vera nella prima parte della propria carriera. Siamo un gruppo di attori, sceneggiatori e registi che ha fatto molta fatica (adesso sarebbe molto figo non dirlo però è così) e che ha fatto un sacco un sacco di gavetta. Come dicevo festeggio vent’anni di gavetta mentre la mia carriera è cominciata, si può dire, da due anni.

Questo riconoscersi, annusare la fatica, le cantine, i teatri (in cui erano più quelli in scena che gli spettatori): in questo percorso ho riconosciuto il lavoro di Paolo Genovese, Paolo Calabresi, Massimiliano Bruno, tanti attori sceneggiatori e registi che ad un certo punto hanno cominciato ad unire anche le rispettive sfighe. Questo ci ha aiutato ad avere una collaborazione molto sana perché l’invidia non esiste, perché sappiamo da dove veniamo e non ce lo siamo dimenticati.

Valeria Solarino: Io penso che questa unione forse viene anche dal fatto che ultimamente si tende a creare dei gruppi e fare dei film corali.

Valeria Solarino e Sydney Sibilia

Valeria Solarino e Sydney Sibilia

La photogallery dell’incontro

Termina qui la prima parte della chiacchierata con i tre giovani attori Edoardo Leo, Valeria Solarino ed Alessandro Roja. Continua a leggere la seconda parte.

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