BIF&ST 2018 – Il lungo silenzio di Margarethe Von Trotta: la mafia tra finzione e realtà

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Tra le masterclass presentate al BIF&ST 2018 ce n’è stata una molto particolare. A seguito della proiezione del film di Margarethe Von Trotta del 1993 Il Lungo Silenzio c’è stato un dibattito su Cinema e Legge. Presenti sul palco gli scrittori e magistrati Gianrico Carofiglio e Giancarlo De Cataldo, il magistrato e ora Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, il Direttore Artistico del Festival Felice Laudadio e la regista, nonché presidente del festival Margarethe Von Trotta.

Il lungo silenzio

Il lungo silenzio i protagonisti della masterclass: da sinistra il Direttore Artistico del Festival Felice Laudadio, il magistrato e ora Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, la regista, nonché presidente del festival Margarethe Von Trotta e gli scrittori e magistrati Giancarlo De Cataldo e Gianrico Carofiglio

Il lungo silenzio: finzione e realtà

In questo primo video lo scrittore e magistrato Gianrico Carofiglio elogia il film, per lui sempre attuale, e racconta la situazione di un magistrato nei primi anni ’90 contro la mafia, quando a lottare erano in pochi perché il fenomeno era sottovalutato. Sottolinea la solitudine delle donne, mogli di chi lottava contro la mafia, che si evince dal film e com’è cambiata la situazione in positivo oggi rispetto al ’92 grazie proprio al lavoro della magistratura.

Michele Emiliano, anche lui magistrato e ora Presidente della Regione Puglia, ricorda il periodo in cui non c’era la scorta per i magistrati che lottavano contro la mafia, la difficoltà di fare questo lavoro anche per la poca sicurezza che c’era, e anche lui sottolinea i progressi fatti negli anni.

Nel video che segue invece ringrazia gli uomini delle scorte, il rischio che corrono, e l’impegno di tutti, non solo dei magistrati, contro la malavita. Sottolinea, come si evince dal film, l’impegno di preti e di quei giornalisti che non hanno vergogna di lottare mentre altri si nascondono elogiando anche opere pubbliche non propriamente legali (e fa riferimento alla giornalista maltese Daphne Caruana Galizia che è stata uccisa perché aveva indagato sulla realizzazione del gasdotto TAP). ‘Ci sono stati ministri del governo italiano‘, afferma, ‘che hanno seguito la vicenda in vari ruoli cambiando i governi con maggioranza diversa‘.

Michele Emiliano: L’intuizione che Falcone ebbe e di cui si parla poco è che il principale contrasto al crimine e all’illegalità sono proprio le reazioni della comunità stessa e questo lavoro non può essere appaltato ad un manipolo di magistrati seppur organizzati, seppur sotto scorta, ma deve essere un compito di tutti. Anche questo film ribadisce lo stesso concetto, per questo motivo è sempre attuale.

Termina qui la prima parte della masterclass dedicata a Il lungo silenzio e al rapporto tra cinema e legge. Appuntamento alla prossima settimana per la seconda parte

Il lungo silenzio ed i saluti di Gianrico Carofiglio su Facebook

Guarda sulla pagina Facebook di Cinemio la carrellata di video del giorno 6 del BIF&ST 2018 con i protagonisti della masterclass:

BIF&ST 2018 – le foto dei protagonisti

In questa galleria una carrellata di foto dei protagonisti del festival

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