Dopo il matrimonio _ Sono tutti così buoni

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Esce nei cinema italiani il 27 febbraio 2020 Dopo il matrimonio, il nuovo film di Bart Freundlich con Julianne Moore, Michelle Williams e Billy Crudup. Il film è basato sul candidato agli Oscar (2006) After the wedding, di Susanne Bier.

dopo il matrimonio
Poster di Dopo il matrimonio

Theresa (Michelle Williams) è una giovane donna che gestisce un orfanotrofio in India. Tutto è difficile in India, servono soldi per vaccinare i bambini, servono soldi per comprare i letti, servono soldi in generale. Come una manna dal cielo, arriva la proposta di un finanziamento di 2 milioni di dollari. Unica condizione imprescindibile, è che Theresa si debba recare a New York per discutere direttamente con Isabel (Julianne Moore), colei che vuole fare la donazione.

Theresa è combattuta, non vuole lasciare l’India e i suoi orfani. Ma di fronte a 2 milioni di dollari, parte. Isabel si rivela fin da subito una donna decisa, diretta, affermata, talentuosa. Invita Theresa al matrimonio della figlia, che si terrà quel weekend. Ed è proprio Dopo il matrimonio che il vero film prende vita. Theresa scopre che conosce molto bene il marito di Isabel… E tra mille scoperte si continua ad addentrarsi sempre più nel mondo delle due donne. Due mondi che in apparenza sono distanti anni luce, ma che alla fine scopriamo essere legati a filo doppio tra di loro.

Il filmino Dopo il matrimonio

Dopo il matrimonio è un film buonista. Bauli morbidi amici, tutti insieme siamo felici. Come direbbe mio papà, è proprio un film. Cioè, non fraintendetemi, un bellissimo film, pieno di sentimenti, coinvolgente, sincero. Ma usciti dal film, se si pensa alla storia che si ha appena visto…

E’ proprio un film. Anche nel dramma tutto va nel modo migliore, tutti sono animati da questa aura  di santità, tutti fanno la cosa giusta al momento giusto, tutti sono così pacati e sereni, a parte pochi attimi di sentimenti veri. Ecco direi che è una storia con un filtro di bontà davanti.

Perché in Dopo il matrimonio ci sono situazioni in cui, nella vita vera, minimo volano le parole. Nel film invece no, al massimo ci si volta arrabbiati e si fanno 42 rampe di scale a piedi nudi. Gli attori bravissimi, coinvolgenti, Julianne fantastica, Michelle perfetta. A una prima visione è un film davvero bello. Ma finito il film rimane la sensazione che qualcosa non torni. Non ci sono rivelazioni così sconvolgenti, è tutto molto prevedibile, come prevedibilissimo è il finale. 

Foto di famiglia, dite cheeseeee

Perplessità.

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