1917 _ Orrendamente veritiero.

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Esce il 23 gennaio 2020 1917 il nuovo film di Sam Mendes (regista di Skyfall). Con protagonisti George MacKay e Dean-Charles Chapman.

1917
1917

1917 LA STORIA NELLA STORIA

1917. Apice della GG, la grande Guerra, la prima Guerra mondiale. Una guerra talmente orrenda che si pensava sarebbe stata l’ultima Grande Guerra. Due giovani soldati britannici i caporali Blake e Schofield, si riposano, appena dietro le linee di trincee. Viene affidato loro un incarico. Un incarico al limite del suicidio, un incarico bastardo che viene volutamente affidato a loro, perché sanno che non lo rifiuteranno.

Perché per salvare la vita di oltre 1600 commilitoni, tra cui il fratello del caporale Blake (per questo l’incarico è bastardo) i due dovranno iniziare una solitaria marcia contro il tempo avventurandosi nelle linee nemiche, per riuscire a consegnare al Colonello Mackenzie una lettera con ordini diretti di ritirata.

La risposta immediata del caporale Blake è un semplice diretto e immediato “Yes, Ser.” Così si apre 1917

IL TRAILER DEL FILM

1917 è un film che ti rimane addosso. Ti prende, ti squarcia, ti prende le budella e le stringe fino a lasciarti esangue; poi le gira, te le ricaccia dentro, ti chiude brutalmente e se ne va. Questo e solo questo direi per descrivere questo film. Orrendamente veritiero.

C’è poco da dire, 1917 va visto. La scelta delle musiche, della fotografia, dei costumi, degli attori stessi. Tutto contribuisce a rendere 1917 un film perfetto. La macchina da presa, che inquadra i due soldati con lunghissimi spezzoni, e li segue sempre, senza interruzioni o cambio di piani ci aiuta tantissimo a non perdere mai di vista le emozioni e l’andamento dei due soldati. 

Ci sono dei momenti di poesia, di pace totale nel film che quasi inquietano. Perché la guerra di 1917 è anche questa, rari momenti di raccoglimento e intimità, contornati dalla follia e sovraffollamento della trincea. La trincea, poi, che Sam Mendes ci fa vivere in prima persona, proprio entrandoci, come ci entrano  i protagonisti.

1917

Sam ha dichiarato che 1917 è stato il lavoro più emozionante della sua carriera. E questa emozione traspare e ci raggiunge immediatamente , dal primo all’ultimo secondo. Una corsa contro il tempo, in mezzo agli orrori della guerra, che corriamo noi insieme a loro.

Spezzoni di città distrutte, sterminate campagne francesi e poi di colpo boschi bruciati e filo spinato. 1917 è un film forte, con la sua voce e i suoi ideali. E’ un film che crede in qualcosa che va al di là del film stesso.

Raramente vedo film di guerra, ma secondo me 1917 è uno di quei film che ti rimangono dentro. Magari dimenticherai le facce degli attori, ma non riuscirai a dimenticare le loro emozioni. Questo per me dovrebbe fare un film. Prenderti dalla prima scena, e non lasciarti mai, nemmeno quando il film finisce. Per questo per me 1917 è un film da 10.

Per questo per me 1917 è un film da 10.

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