Un lungo viaggio nella notte _ Un noir complicato

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Un lungo viaggio nella notte è un film del 2018 diretto da Bi Gan, con protagonisti Huang Jue e Tang Wei. È stato presentato al Festival di Cannes 2018 nella sezione Un Certain Regard.
Inoltre gli ultimi 59 minuti del film sono girati in unico piano sequenza in 3D.

Un lungo viaggio nella notte
Il poster del film Un lungo viaggio nella notte

Un lungo viaggio nella notte

Luo Hongwu è un uomo che dopo la morte del padre, fa ritorno a Kaili, città natale che aveva lasciato da parecchi anni. A Kaili, Luo, inizia un viaggio nei ricordi, per ritrovare la donna che amava ma di cui non riesce a ricordare più il volto. Nel suo passato si nasconde anche un crimine, che sconvolge ancora di più il suo equilibrio mentale…

Visivamente accattivante, ma difficile da seguire

La fotografia, i colori, e la scenografia sono il punto forte sulla quale si basa l’intero film. Paesaggi rurali, cupi e realistici, lo rendono più noir di quanto già non sia. Dall’inizio alla fine si fa gran confusione nel seguirlo, poiché spesso confondiamo quello che è il sogno dalla realtà.

È un film evocativo che lavora molto sulla suggestione delle immagini, ma che sviluppa meno il resto. Ciò che colpisce di più infatti, è la rappresentazione degli eventi naturali, come ad esempio un temporale, di cui ne percepiamo anche l’odore della pioggia battente.

Come ogni classico Noir, la narrazione va a rilento, postando indizi qua e là sullo sviluppo della trama, e sulla vita del protagonista. Luo Hongwu si ritrova nell’essere catapultato in un passato che si rivela travagliato e oscuro. Tessere di un puzzle però più complicato per noi spettatori che per Luo, perché questo continuo mescolare sogno e realtà fa impazzire e non poco.

Una scena del film
Il protagonista in una scena del film

Una notte per ricordare, una vita per amare

Inserire una storia d’amore all’interno di un film Noir, complicato come questo, non è facile. Infatti c’è, ma al tempo stesso non c’è. Questo continuo interscambio spazio temporale, che piega la realtà, innesca confusione totale e annebbia la mente. Al punto che ci chiederemo, ma chi è questa donna, quella o quell’altra? Il che mi sembra plausibile e giusto dato che
nemmeno Luo ha un ricordo preciso.

L’amore di Luo per quella donna misteriosa c’è, però diciamo che è più un amore platonico, quasi metaforico, perché è più innamorato del ricordo forse, che della donna stessa. È proprio questo suo guardarsi dentro che colpisce, perché arriva alle radici dell’amore analizzandone le profondità.

In fondo, amare è semplice, ma capire le ragioni per la quale si ama è più complicato. Da un film Noir queste cose non te le aspetti, forse è più un film “drammatico” con piccole tinte di un “giallo“. Luo ha una sola notte per ricordare, per poi amare tutta la vita…

Huang Jue e Tang Wei
I protagonisti in una scena del film

Giudizio personale su Un lungo viaggio nella notte

Un lungo viaggio nella notte è un film complicato da seguire, lavora molto sulle metafore dell’amore e sul creare immagini suggestive, sullo sfondo di un piccolo paese chiamato Kaili. Forse un po’ troppo “tecnico”, tanto da confondere pensieri e illusioni, ma che si salva grazie ad una buonissima scenografia. È un viaggio difficile da seguire se non si sta attenti, più che
un viaggio nel film, è un viaggio nella mente del protagonista. Ci si perde facilmente, specie se in quella lunga notte, non si ha nemmeno una torcia… Consigliato? , però vale comunque la pena per la splendida fotografia, forse una delle migliori degli ultimi tempi…

Se il film ti è piaciuto, dai uno sguardo alle altre nostre recensioni “orientali” come Snowpiercer e gli altri articoli della mia rubrica.

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