Dalla povertà estrema alla ricchezza: la storia vera di Chris Gardner

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Chris Gardner (Will Smith) è davvero formidabile in questo film. Crisi lavorativa e familiare lo mandano sul lastrico ed è costretto a combattere per regalare una vita dignitosa al piccolo figlioletto Christopher (Jaden Christopher Syre Smith). Chris impassibile e deciso a risolvere combatte duramente per una vita migliore sperando di giungere alla tanto agognata felicità. Ma la situazione sembra peggiorare di giorno in giorno. Oltre alla perdita del lavoro e della moglie, viene sfrattato. Con il figlio si trova in mezzo alla strada. Si nutre alla mensa per barboni, dorme per strada, nei bagni pubblici, in dormitori. Ma non perde le speranze. Decide di iniziare a lavorare come praticante (senza percepire stipendio) per diventare broker finanziario.

La situazione è critica: non ha casa, lavoro e soldi. Nonostante tutto, l’affetto e la lucidità nell’affrontare le difficoltà, lo dirigono verso il successo.  Un percorso burrascoso di successo.

Impossibile non emozionarsi, soprattutto perché si tratta di una storia vera. Sudare e combattere senza lasciarsi trascinare dal vortice della rassegnazione. Nulla è perduto se l’ostinazione si insinua nella tua vita. Oggi Chris Gardner è miliardario. Il passato doloroso non è visto come un ostacolo per lui, vede ogni situazione come possibilità per migliorare le sue potenzialità e probabilità di successo.

E cosi accade. Il bambino che appare nel film è il figlio di Will Smith che, oltre ad avere un talento eccezionale, riesce a commuovere. A tratti il film,nonostante tratti di una storia vera, è surreale. Lo è nei discorsi e negli aforismi un po’ troppo studiati, ma comunque rimane un bel film. Gabriele Muccino ha saputo estirpare da Will Smith, tutte le emozioni che cercavamo.

Vivere di emozioni è un altro tema trainante del film. Senza l’affetto e la fiducia di suo figlio, Will, probabilmente avrebbe perso molto prima le speranze. Trama semplice, ma resa realistica dall’emozione trainante che pervade la stanza non appena iniziamo ad addentrarci nelle scene toccanti. Guardatelo  ed emozionatevi.

Posso dire una cosa? Sono il tipo di persona che se mi fate una domanda e non so qual’è la risposta, vi dico chiaro e tondo che non la so, ma potete scomettere che so come trovarla una risposta e la troverò, la troverò la risposta

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