100 anni della Universal: Il Gladiatore

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Oggi parliamo di un film che è entrato con forza nell’immaginario cinematografico: direttamente dal regista Ridley Scott, Il Gladiatore.

Trama

Difficile credere che ad oggi ci sia qualcuno che non abbia visto questo kolossal, ma per chi se lo fosse perso, un piccolo accenno di trama:

Il generale dell’esercito romano, Massimo Decimo Meridio, dopo l’ennesima battaglia in Germania uscito vittorioso, si concede il meritato riposo. L’anziano imperatore Marco Aurelio, decide di lasciare le sorti di Roma a lui, ma questa decisione scatena l’ira del figlio, Commodo, che uccide il padre imperatore, condanna a morte Massimo e ordina ci uccidere anche la moglie e il figlio del generale. A questo massacro, Massimo ne uscirà salvo, ma non la sua famiglia. Verrà salvato da un mercante di schiavi e messo nell’arena come gladiatore e arrivato al Colosseo, sfiderà l’impero per avere la sua vendetta.

Roma

Come già citato sopra, Il Gladiatore è il chiaro esempio di un film kolossal. In cabina di regia c’è un regista che ci ha mostrato di saper girare film di grande spessore (come è stato Blade Runner e Alien) e anche in questa occasione, Ridley Scott, gira con maestria.

La difficoltà che si presentava era data dal copione: il mondo del cinema più di una volta ha messo mano sulla grandiosa storia di Roma e una materia del genere è difficile da trattare, perchè nella sua storia, troviamo la grandiosità di un’impero con i suoi lati oscuri, la brama di vendetta e il potere del singolo, gloria della città, il suo popolo, gli schiavi… Insomma la storia di Roma è stata più volte ripresa dal settore cinematografico e ad affrontare il tutto serviva un regista con esperienza, un cast all’altezza delle aspettative, grandi scenografie, effetti speciali ed emozione.

In tutto questo, Ridley Scott, riesce a portare nei nostri cinema un prodotto ottimo, vincitore di ben 5 premi Oscar.

Solo il protagonista, interpretato da Russel Crowe, presenta tutti i caratteri sopra citati: un uomo alla ricerca della sua vendetta personale, contro l’impero che fino a poco prima lo lodava con gloria.

Alla fine…

Il film riesce nel suo intento: raccontarci una storia forte, senza diventare troppo un film d’azione o d’avventura, riuscendo a dosare ogni battuta, ogni inquadratura in modo da farla arrivare meglio allo spettatore.

Un kolossal che stranamente è aperto ad ogni fascia di pubblico e che dopo 12 anni, ancora riesce a farci emozionare e ad ogni visione, ci ritroveremo a recitare le battute a memoria insieme agli attori del film.

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