Cinemio incontra i registi emergenti: intervista a Stefano Simone

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Verrà distribuito dai primi di giugno da Terminal Video il film Una vita nel mistero. Per l’occasione, all’interno della rubrica dei registi emergenti, abbiamo fatto una chiacchierata con il regista Stefano Simone, pugliese, non ancora trentenne, ma con all’attivo già numerosi cortometraggi.

Stefano Simone ha solo 25 anni ma ha già girato più di 10 cortometraggi. Amante del genere thriller/horror, ha però scelto, per il suo primo lungometraggio, un tema più delicato, quello della fede.

Una vita nel mistero

Una vita nel mistero prende spunto da una storia vera, quella del fotografo Angelo Sormani e di sua moglie, devoti di San Pio, la cui vita viene sconvolta da una serie di eventi soprannaturali, a partire dalla miracolosa guarigione della donna da un male incurabile.

Stefano Simone accompagna lo spettatore nella vita di tutti i giorni di questa coppia svelando man mano gli strani avvenimenti accaduti loro. Nonostante il tema religioso, il film non è sdolcinato o lezioso, anzi mostra lo sgomento dei due protagonisti, sentimento più naturale quando si è di fronte ed eventi che la ragione non riesce a spiegare.

Il suo amore per il genere horror è evidente nel modo in cui il film si evolve e nelle manifestazioni soprannaturali (molto interessanti le scene in cui compare il frate o quelle dell’incontro con la morte) e riesce, anche grazie ad una buona colonna sonora, nell’intento di mantere lo spettatore in uno stato di apprensione quasi costante.

Bravi anche gli attori, la cui unica pecca è l’impostazione, forse un pò troppo teatrale, degli atteggiamenti e dei dialoghi. Nel complesso è una buona opera prima che fa sicuramente ben sperare nei futuri lavori del regista.

Una scena del film

Le domande al regista

Stefano, Una vita nel mistero affronta un tema molto delicato che è quello della fede e delle manifestazioni divine: come sei arrivato a questo soggetto?

Argomenti a sfondo mistico-religioso mi hanno sempre affascinato. Inoltre, per l’esordio nel lungometraggio, volevo realizzare un film che si staccasse per contenuti e look dai miei cortometraggi precedenti.

La storia è tratta da fatti realmente accaduti: quali sono state le interazioni con Angelo Sormani, reale protagonista delle vicende?

Da tempo conoscevo il signor Sormani e, di consueguenza, ero al corrente di tutta la sua storia. Qualche anno fa gli ho proposto di fare un film ispirato ai fatti che gli son capitati e lui si è dimostrato subito entusiasta. Chiaramente certe cose sono state inventate, altre rese cinematografiche in modo da creare un filo logico conduttore.

Una scena del film

Quali sono state le difficoltà che hai avuto durante e dopo la lavorazione?

Grosse difficoltà non ne ho avute fortunatamente: essendo un film a bassissimo budget, ho dovuto cercare in tutti i modi di ottenere il massimo con i pochissimi mezzi a disposizione. Ciò è stato molto faticoso, ma questo credo sia un discorso che vale per tutti i film indipendenti.

Quali sono i riconoscimenti che hai ottenuto con il tuo film?

Il film è stato votato dai lettori del sito IndieHorror come Miglior Film Indipendente del 2010. Adesso lo sto mandando ai vari Festival e spero possa ottenere riconoscimenti e successo.

Il protagonista Tonino Pesante

C’è un aneddoto particolare legato al film che ti andrebbe di raccontare?

Una volta arrivati al campo sportivo comunale di Manfredonia per girare una scena, il custode – incomprensibilmente incazzato – ci ha detto che non c’erano palloni(!).

Quali sono i tuoi progetti futuri?

Sto per iniziare le riprese del mio secondo lungometraggio, un thriller con venature drammatiche che s’intitolerà Unfacebook. La storia è tratta dal racconto Il prete di Gordiano Lupi e il tema affrontato è l’uso smodato e insulso di internet da parte dei giovani.

Il regista Stefano Simone

Ringrazio Stefano Simone per la disponibilità augurandogli un in bocca al lupo per la distribuzione in DVD di questa sua opera prima. Continua a leggere l’intervista al regista per il suo secondo lungometraggio Unfacebook.

L’intervista audio a Stefano Simone

ascolta l’intervista a Stefano Simone che parla dei suoi due lungometraggi

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