Il pianeta in mare. Marghera ieri e oggi

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A cura dell’Istituto Luce, una garanzia, da sempre in prima linea nella documentazione della storia del nostro paese, Il pianeta in mare di Andrea Segre parla del petrolchimico di Marghera, vicino Venezia, stabilimento giunto ormai alle 100 primavere e da sempre cuore meccanico e pulsante della laguna veneziana.

Il pianeta in mare
Il pianeta in mare di Andrea Segre

Il pianeta in mare

Il documentario parte dal passato, dal primo dopoguerra, periodo triste ma anche pieno di speranze per il futuro. Marghera è stato uno dei pilastri per la ripresa del paese che in pochi anni è passato dall’essere un accumulo di macerie costretto a chiedere aiuti anche alimentari a potenza industriale tra le prime otto al mondo.

Al giorno d’oggi Marghera fa i conti con un passato ingombrante a tratti fulgido ma anche guarda al suo presente che vede lo stabilimento come una sorta di grande elefante d’acciaio nel quale vi lavorano operai provenienti da oltre sessanta paesi.

Il viaggio che effettua Il pianeta in mare all’intorno dello stabilimento parte da luoghi mai raggiunti come le grandi navi, le zone ormai abbandonate dal petrolchimico e il mondo telematico di Vega ma si sofferma soprattutto su chi lo stabilimento lo vive ogni giorno lavorandoci: la cuoca dell’ultima trattoria e gli altri, operai, impiegati, manager, italiani e stranieri, che pregano Allah mentre lavorano e che spiegano la loro vita e i loro incarichi.

Il trailer del film

Andrea Segre racconta il microcosmo che compone Marghera, una realtà che spesso è ignota a tal punto che quando il regista a iniziato a pensare al suo progetto molti pensavano che lo stabilimento fosse chiuso da anni.

Segre, 1976, veneto egli stesso, da buon documentarista ha svolto un incarico di servizio: “portare le persone lì dove non possono o non vogliono entrare“. Ed ecco svelato un mondo che i più ignoravano perché dopo anni di grande pubblicità dei mega impianti industriali ecco che questi si sono trasformati in giganteschi e deserti castelli svuotati da ogni essenza pur continuando sia pur a ritmo diverso a dare un importante contributo all’economia del paese.

Un documentario che si può considerare classico nella sua contezza ma al tempo stesso innovativo perché sceglie con immagini di far capire allo spettatore la realtà di un mondo quasi sconosciuto ai più.

Presentato fuori concorso  alla settantaseiesima mostra del cinema di Venezia, Il pianeta in mare di Andrea Segre esce sugli schermi italiani a partire dal 26 settembre.

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