I LIVIATANI – CATTIVE ATTITUDINI _ brutte persone?

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Sarà disponibile On Demand sulle principali piattaforme digitali a partire dal 27 luglio 2020, I Liviatani, opera prima di Riccardo Papa, con Gabriel Lo Giudice, Federica Sabatini, Fortunato Cerlino, Babak Karimi.

poster dei Liviatani cattive attitudini
I liviatani, una famiglia discutibile

I Liviatani, chi sono e dove trovarli

Portare il fidanzato a casa a conoscere la famiglia. Un rito di passaggio, che capita più o meno a tutti nella vita. Ma cosa succede, quando la famiglia a cui ci si deve presentare, è l’antica e nobile famiglia Liviatani? Orlando (il fidanzato, Gabriel Lo Giudice) lo scoprirà ben presto, quando, insieme al suo amico Biagio (Giovanni Anzaldo), viene invitato dalla fidanzata Diana (Federica Sabatini) nella villa storica della famiglia. Occasione per Orlando, di conoscere appunto, la famiglia della fidanzata…

Famiglia molto strana I Liviatani, con un figlio (Eduardo Valdarnini) che colleziona cimeli nazisti, una figlia strana fastidiosa e Diana super posata sempre. Poi c’è la madre (Antonia Liskova) distaccata da tutto, e il padre (Fortunato Cerlino) che un po’ si adegua a tutto. Simpatica insomma, ma forse forse un filo inquietante…

Dei dettagli strani, tipo il padre che dipinge una staccionata immensa con un pennello minuscolo, e una vernice rosso sangue. La figlia piccola che trascina e scuoia una lepre… Il figlio che spacca dischi in vinile rari e preziosi… Insomma, I Liviatani hanno dei comportamenti che già da inizio film ti fanno pensare: Cosa mai potrebbe andare storto in questa famiglia?!

Il trailer de I Liviatani

Una black commedy

Il film I Liviatani è una commedia dall’humour nero, è un film surreale sotto molti punti di vista. La cosa più surreale è Orlando, il fidanzato, che si lascia trattare come l’ultima pezza da piedi, che si fa prendere e lasciare a seconda dei capricci di Diana; che è talmente succube (o innamorato) da accettare qualsiasi decisione della ragazza. Forse è talmente attratto da Diana e il suo mondo, che farebbe letteralmente qualsiasi cosa per riuscire ad entrarci… I Liviatani, parte molto bene, tra uccisioni e squartamenti, per arrivare ad un finale che forse non ti aspetti.

Mentre vedi I Liviatani, sei talmente impegnato a capire cosa sta succedendo, che la parte divertente, o comunque appunto l’Humor nero passa un po’ in secondo piano.

Diana (Federica Sabatini), ha un modo di recitare che riflette in pieno il personaggio, meccanica, fredda, riflessiva. Mai, in nessun caso spontanea, esattamente come Diana. Bravissima invece Giulia Cragnotti, che ha il ruolo della Sorella due, che si pone in un modo talmente inquietante che crea il perfetto mix di black humour. Non si capisce mai se è seria, o sta semplicemente scherzando.

Fratello che colleziona cimeli nazisti, ma lui non lo è.

Tutto è bene, quel che finisce bene

I Liviatani ha anche quel tocco splatter, che non fa mai male in film del genere, un po’ di quegli schizzi di sangue rosso che vengono messi ad arte qui e lì durante il film. Dopotutto, il rosso sangue è un colore che non passa mai di moda! Che dire, è un film che non ti aspetti con delle perle sottovalutate, il rapporto tra la madre e il padre, un po’ alla Famiglia Addams avrebbe potuto avere più spazio, con battute molto taglianti, che nel film ci sono, ma più non facevano male.

I Liviatani è tematicamente simile a Finche morte non ci separi, un altra black commedy dal sottile black humor. E se volete un altro film molto divertente sul tema guardate La signora Ammazzatutti, con la splendida Kathleen Turner.

Sorella uno

Il mondo è pieno di soggetti socialmente inutili.

dal film i Liviatani

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