Film italiani: Marco Campogiani ci fa riflettere con “La cosa giusta”

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E’ uscito a novembre del 2009, ma cinemio ha avuto solo ora la possibilità di vederlo ed è ben felice di poterlo recensire…

Stiamo parlando dell’opera prima di un giovane regista italiano e cioè Marco Campogiani che ha deciso di esordire con un cast niente male visto che al suo interno ritroviamo Ennio Fantastichini, ma anche il bravissimo Paolo Briguglia e Camilla Filippi.

La storia è quella di un pedinamento realizzato da due poliziotti uno più anziano ed esperto Duccio, e cioè Ennio Fantastichini e l’altro più giovane e inesperto Eugenio, nei confronti di Khalid, un tunisino, appena uscito dal carcere poichè prosciolto in primo grado, dopo essere stato accusato di terrorismo.

locandina ufficiale del film

locandina ufficiale del film

In realtà però le vicende diventano solo una scusa per parlare di questioni irrisolte come quella dei pregiudizi nei confronti dello straniero e della diffidenza verso tutto ciò che rappresenta una cultura diversa dalla nostra, e io lo definirei un film intelligente perchè non dà risposte ma pone solo delle domande lasciando allo spettatore la libertà di scegliere.

Ecco questa è l’aspetto che maggiormente ho apprezzato in questo film, mi capita spesso, anche in film famosi e di successo, di vedere, come dire, una scatola preconfezionata dove chi guarda è portato a pensare che tutto il bene sta da una parte e il male dall’altra e poi alla fine è sempre il bene a trionfare, in questo film invece no molto spesso si hanno dei dubbi e ci si trova disorientati in quanto il punto di vista dal quale si affronta la vicenda cambia frequentemente.

Eugenio, ad esempio, ventottenne in carriera, prossimo alla laurea, e con un matrimonio alle porte, sembra già avere un futuro spianato di fronte a sè ma in realtà non sarà così perchè mano a mano che prosegue il pedinamento, il voler capire fino in fondo se Khalid è un terrorista oppure un uomo innocente lo porterà ad andare in crisi con se stesso e di conseguenza anche con la compagna.

Stesso discorso per Duccio, all’inizio duro e con molti pregiudizi verso il giovane inesperto che gli hanno messo al fianco, ma poi quando vedrà tutti i sacrifici che Eugenio sta affrontando per migliorare il suo futuro, dovrà anche lui ricredersi e sarà il primo ad aiutarlo quando ne avrà bisogno.

Potrei continuare così per tutti i personaggi del film ma non mi sembrerebe giusto nei confronti di chi questo film lo vuole vedere… (spero  solo di aver messo un pò di curiosità!)

Un ultimo accenno vorrei farlo in primo luogo agli interpreti, Ennio Fantastichini è bravissimo come al solito, è molto difficile fare delle critiche verso chi non ha difetti, ma io ho molto apprezzato il personaggio oltre che l’interpretazione di Paolo Briguglia, finalmente un giovane attore italiano veramente bravo e interessante, ma anche Camilla Filippi, secondo me non abbastanza “sfruttata” all’interno del film, se mi posso permettere una critica io le avrei dato più risalto anche perchè è molto brava anche lei.

In secondo luogo mi sono piaciute molto le musiche e la tutta la colonna sonora del film i miei complimenti quindi anche a Teho Teardo.

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