Laura Morante al BIF&ST 2016: Ciliegine ed Assolo, i due film da regista

Anche lei ospite del BIF&ST 2016 l’attrice Laura Morante, in questa occasione nel ruolo di regista. Dopo Ciliegine, sua opera prima, Laura Morante ha girato Assolo, proiettato per l’occasione al Teatro Petruzzelli prima del focus a lei dedicato. In questa prima parte Laura Morante parla dei suoi due film da regista e dei suoi ruoli, in particolar modo come musa di Nanni Moretti.

Laura Morante Ciliegine

Laura Morante al BIF&ST 2016 parla di Ciliegine

Ciliegine

Ciliegine è l’opera prima di Laura Morante, tutto incentrato sull’androfobia, o paura degli uomini, come racconta lei stessa:

Laura Morante: Ciliegine racconta una donna che si confronta con il sesso opposto. Si scherza sul termine androfobia che tra l’altro non si usa quasi mai, si dice misoginia ma mai androfobia e cioè la paura del maschio. In realtà il personaggio di Amanda (tra l’altro ‘Amanda’ è colei che deve essere amata) è in sostanza un personaggio romantico che fugge perché ha paura dell’idea di un rapporto con un uomo. Noi abbiamo anche scherzato su un saggio di Freud che è citato con molta leggerezza nel film. Un saggio che Freud scrisse a proposito di un romanzo che all’epoca era in voga e adesso è totalmente dimenticato se non perché Freud ci ha scritto sopra appunto questo saggio: il racconto di Wilhelm Jensen Gradiva.

Il libro parla di un uomo che ha paura delle donne e che si innamora di un bassorilievo etrusco e poi la donna di lui innamorata e che lui conosce sin da bambina prende le sembianze del bassorilievo etrusco per indurlo ad innamorarsi. La tesi di Freud è che il protagonista è da sempre innamorato di lei ma è dovuto passare per il bassorilievo etrusco. Noi abbiamo giocato su questa tesi freudiana molto nota e quindi la tesi di Ciliegine è che Amanda è in realtà innamorata di Antoine sin dall’inizio solo che deve passare attraverso questa illusione che lei crea per se stessa che lui sia gay perché altrimenti non riesce ad amarlo e a lasciarsi andare ai propri sentimenti.

I due film da regista

Quando Laura Morante ha girato Ciliegine, nel 2012, aveva già una lunga carriera da attrice. Questo film lo ha scritto, diretto ed interpretato. Come si è organizzata in questi ruoli, essendo protagonista del film? E con Assolo com’è andata? In questi due video l’attrice racconta la sua doppia esperienza dietro la macchina da presa

Anna Karenina

Vista questa lettura così approfondita che ha fatto di Anna Karenina e visto che una delle massime fascinazioni per i registi è mettere in scena quest’opera (Anna Karenina è stato rifatto tante volte al cinema e a teatro) le è mai venuta voglia di provarci?

Laura Morante: Mai (ride). Mi riuscirebbe molto difficile fare un film in costume come regista, un film che non si svolge oggi. Mi piace molto interpretarli perché mi piace indossare i costumi, non essere troppo legata alla realtà quando interpreto. Mi piace non avere l’impressione di interpretare me stessa quindi se ci sono degli elementi che rendono la differenza tra me e il personaggio più tangibile mi sento più tranquilla però quando racconto tendo a raccontare l’oggi. Un oggi che non è necessariamente l’oggi realistico, non mi piace fare gli affreschi sociali. I film dichiaratamente militanti non mi attraggono però mi piace raccontare l’oggi.

Dai ruoli drammatici alla commedia

Forse è stato grazie a Paolo Virzì con il film Ferie d’Agosto che Laura Morante è passata da personaggi più seri a personaggi di commedia. E’ stata una rivelazione per molti, un taglio diverso della sua capacità di essere attrice con una dimensione brillante. Dov’è avvenuta la svolta? Nel video la risposta dell’attrice:

Attrice per Nanni Moretti

Nanni Moretti è un capitolo a parte rispetto a tutti gli altri registi. Laura Morante si può definire la musa di Nanni Moretti, avendo girato molti film con lui. In questo video l’attrice parla del suo rapporto con il regista e di quanto creda poco ai premi dedicati agli attori protagonisti:

Termina qui la prima parte del focus legato all’attrice e regista Laura Morante. Continua a leggere la seconda parte.

Le foto dei protagonisti

In queste gallerie una carrellata di foto dei protagonisti del festival

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