Hotel Costiera

Hotel Costiera – La recensione dei primi due episodi

Hotel Costiera è una serie televisiva del 2025 di Prime Video, con protagonista la star di Grey’s Anatomy Jesse Williams. La serie uscirà a partire dal 24 settembre sulla piattaforma di Amazon.

-Articolo di Michele Scarperia

Hotel Costiera

Hotel Costiera

Daniel De Luca (Jesse Williams) dopo l’esperienza da Marine, torna in Italia per lavorare in un lussuoso hotel a Positano. Qui si troverà invischiato in una storia di criminalità.

Il trailer della serie TV

Uno spot per la costiera Amalfitana

Hotel Costiera è un prodotto italiano con influenze americane: il protagonista è Jesse Williams star di serie come Grey’s Anatomy e il regista è Adam Bernstein che ha diretto puntate di Breaking Bad e non solo. Una serie che aveva la dichiarata intenzione di portare qualcosa di italiano all’estero tramite Prime Video.

Un progetto sicuramente ambizioso, peccato per la pessima realizzazione, che purtroppo non darà un’immagine dignitosa della serialità italiana contemporanea.

Questa serie è un continuo spot pubblicitario alla costiera Amalfitana e nulla più. La componente artistica è ridotta ai minimi termini, ogni inquadratura, ogni sequenza sembra una pubblicità dal lato tecnico dozzinale, sembra tutto finto, costruito. Ci sono intere scene alle quali bastava aggiungere la punch line finale e sarebbero state veri e propri spot da intervallo. Dispiace vedere questo da un regista che di cose belle ne ha fatte e ne sa fare. Nella seconda puntata addirittura la sotto trama verticale è indirizzata a lodare i pregi della Costiera.

Eppure non ci voleva così tanto, vista la materia di base, almeno sul lato sceneggiatura a confezionare qualcosa di interessante. Non dico tanto, ma una serie procedurale gradevole da fruire magari con una struttura classica alla Agatha Christie. E invece no, le trame verticali mostrate in entrambi gli episodi sono deboli, non prendono mai lo spettatore, non stupiscono mai con colpi di scena, niente di niente. Per non parlare dell’intreccio cardine verticale, che oltre a non godere di una buona messa in scena, è quanto di meno interessante si potesse scrivere.

Tutto è patinato, nulla sembra reale nemmeno i rapporti e le dinamiche tra i personaggi. Il sesso non viene mostrato, l’amore sembra costruito, l’affetto reciproco non si percepisce mai. L’unico elemento degna di nota è il rapporto, che spero verrà approfondito bene in seguito, tra le due sorelle figlie del proprietario dell’albergo. Rappresentano la dicotomia tra l’essere e l’apparire, con una costretta a vivere in questa gabbia dorata e l’altra che cerca di preservare e curare al massimo la suddetta gabbia.

Hotel Costiera – Cast e lato tecnico

Arrivando al cast, il protagonista Jesse Williams sembra essersi dimenticato quegli insegnamenti recitativi che gli furono dati in una grande serie come Grey’s Anatomy, e porta un interpretazione blanda e dimenticabile basata solo e solamente sulla sua presenza scenica. Molto meglio il cast di comprimari, che perlomeno risultano simpatici e strappano qualche sorriso.

La colonna sonora di Anton Sanko è praticamente inesistente, se non per un goffo tentativo di scimmiottare musiche alla James Bond. Per il resto partono spesso in modo randomico brani iconici della cultura pop italiana e null’altro. La fotografia di Alessandro Pesci ci prova in qualche modo a valorizzare queste magnifici scorci in cui è girata la serie, peccato che vengano fuori i grossi limiti di budget evidenziando sfondi non all’altezza e un’illuminazione che risulta costantemente finta. Purtroppo la fotografia non può fare miracoli.

Inutile sottolineare anche la massiccia presenza di stereotipi sull’Italia, immancabili in questa tipologia di serie ma che essendo una produzione italiana avrei sperato di non trovare.

Hotel Costiera, dispiace dirlo visto l’ambiziosità del progetto, ma è una serie che fa acqua da tutte le parti. Un dispiacere che un prodotto del genere venga preso all’estero per rappresentare l’Italia, si poteva fare decisamente di meglio.

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