Visto che al cinema c’è davvero poco da vedere, e ce lo conferma il nostro Kritiko Kattivo, quale migliore occasione, per grandi e piccini, per partecipare a numerosi festival del cinema, in giro per l’Italia? Ce n’è per tutti i gusti e si ha la fortuna di incontrare grandi personaggi del cinema italiano ed estero e anche di partecipare a proiezioni in anteprima.
Gianrico Carofiglio, magistrato e scrittore barese, è solito scrivere romanzi che si aggrappano al substrato geografico dei protagonisti; i suoi libri “dipendono” dai luoghi, dalla città vissuta, dalla sua Bari che permea con il suo humus tutte le azioni dei personaggi.
La dittatura è un abominio. La dittatura è un regime ripugnante e violento da abolire per sempre dalla faccia della terra. Questo film lo racconta e ci propone di osservare tutte le caratteristiche esasperate della dittatura del Generale Trujillo.
Anche stasera, come spesso in questo periodo, sono di ritorno da Piazza Maggiore: dove oggi il programma di “Cinema Sotto Le Stelle” offriva la visione di “Prova d’Orchestra”. Il film di Federico Fellini del 1979, concepito e realizzato al volo, quasi come intermezzo tra due opere assai più ambiziose come il “Casanova” (1976) e “La città delle donne” (1980).
Grazie alla mia rubrica sui registi emergenti che mi stà dando molte soddisfazioni (e per cui approfitto per ringraziare tutti quelli che mi stanno seguendo e sostenendo), sono riuscita a contattare ed intervistare Daniele Gangemi, giovane regista di Una notte blu cobalto, film uscito (putroppo!) in poche sale lo scorso 18 giugno. Continua a leggere l’articolo per conoscere tutti i dettagli.
Perdere la vista. Vivere nel buio, nella rassegnazione dell’oscurità, nell’oblio di un buco nero senza via d’uscita. Il senso di malessere insito in un soggetto non vedente è impossibile da comprendere, descrivere o immaginare. Questa è la storia di Virgil (Val Kilmer), che nonostante la sua cecità vive in modo impeccabile, tra il lavoro e la vita quotidiana con l’amata sorella.
Non è facile scrivere qualcosa oggi, ammettiamolo. Primo, perché oggi è il giorno del silenzio nel mondo dell’informazione: e per quanto quella cinematografica non sia sempre considerata informazione, in effetti lo è. Secondo, perché a parte le benemerite proiezioni nella già citata Piazza Maggiore a Bologna, il 95% degli schermi italiani è attualmente vampirizzato da “Eclipse”.
E’ tempo di saldi e, per chi non se ne fosse accorto, anche al cinema si tira avanti con le rimanenze di magazzino. L’unica cosa che rimane uguale è il prezzo del biglietto; qui ad essere ribassato è il contenuto delle pellicole: tra alieni, aspiranti cantanti e donnine confuse, la scelta è davvero… imbarazzante.
Oggi vi presento la recensione in anteprima del film Che fine ha fatto Osama Bin Laden? che sarà nelle nostre sale da domani. A vederlo e recensirlo è Chiara Ricci una nostra fan e collaboratrice, almeno per ora, occasionale.
Non sempre i sequel sono una delusione, qualche volta ci prendono… spesso anche i sequel dei film d’animazione risultano essere una delusione, guarda ad esempio Shrek 1, 2, 3; i primi due erano carini, il terzo a mio avviso risulta pesante oltre che scontato!

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