Last Flag Flying di Richard Linklater

#RomaFF12 – Presentato ieri nella selezione ufficiale alla 12esima Festa del Cinema di Roma il nuovo film di Richard Linklater con un cast di prim’ordine composto da Steve Carell (Café Society, La battaglia dei sessi), Bryan Cranston (Breaking Bad, Donald Trumbo) e Laurence Fishburne (Matrix, L’uomo d’acciaio): Last Flag Flying.

Last Flag Flying

Come sempre, giunto ormai al suo 19esimo lungometraggio, Linklater riesce sin dal titolo e dal prologo del suo film a chiarire quello che sarà il suo intento, dentro un’opera che parte si da un romanzo omonimo del 2005 di Darryl Ponicsna ma che ha dentro tutto il mondo a cui siamo abituati a partecipare dentro i film migliori del regista statunitense.

È un cinema di parola e di parole ricche di sfumature, sempre intrise in una dramedy chiara e coerente e qui sposata da tre attori al massimo delle loro potenzialità: a Larry (Carell), vedovo da tempo, è appena morto il figlio militare e stanno per riportargli la salma per il funerale.

Decide così di cercare i vecchi amici con cui era in missione in Vietnam per condividere quel momento di dolore e non restare così da solo. Entrano quindi in gioco l’alcolizzato, ateo e pragmatico Sal (Cranston) e il prete Mueller (Fishburne).

Last Flag Flying

Last Flag Flying

Il film diventa quindi un on the road che è poi un viaggio di formazione non tanto (o non solo) ai fini della trama del film quanto nell’accettazione delle veri vesti che l’America indossa oggi: Sal e Mueller ‘giocano’ con Larry impersonando quasi le vesti di due fazioni opposte, o più precisamente del versante repubblicano e di quello democratico del paese, in un’America spoglia e grigia in preda alla depressione e alla solitudine dove l’unica risposta è quella di rifugiarsi in se stessi e nei veri valori che ci danno modo di poter andare avanti con serenità.

Last Flag Flying – il trailer

Grande cinema, quello di Linklater, che rimane coerente a se stesso e al suo modo di fare cinema e di metterlo in scena, qui tenuto nella regia e mosso da una grande maturità che dimostra nel confezionare un film che forse non aggiunge nulla di nuovo alla sua filmografia ma che sembra essere un ‘sequel’ di Tutti vogliono qualcosa (2016), dove ai colori pastello accesi di una gioventù lontana in Last Flag Flying si ci sposta verso una vecchia che sta per sopraggiungere e di personaggi spenti dentro un’America spenta non più alla ricerca di opportunità ma della sola voglia di non perdersi e non restare soli.

Last Flag Flying verrà distribuito nelle sale statunitensi il 3 novembre.

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