La pioggia che non cade: film o videoclip?

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La pioggia che non cade – la colonna sonora di un sogno” è una commedia allegra, non proprio musicale ma un delicato inno alla musica delle nostre origini che è bene conoscere e scoprire. La storia di una band tra commedia, musica e amore. Dal 19 giugno è nelle sale questo film di Marco Calvise, ideato, prodotto e distribuito da Tonino Abballe Communication.

La pioggia che non cade: una brillante commedia musicale italiana

la pioggia che non cade

la pioggia che non cade

di Chiara Ricci

Si tratta di una leggera e brillante commedia musicale che ha per protagonista la band romana degli inverso, si tratta di un reale gruppo musicale tra il folk e il pop composta da:

  • Carlo Picone (Voce, pianoforte, chitarra)
  • Vincenzo Picone (Basso, cori)
  • Mauro Fiore (batteria)
  • Simone Pletto (fisarmonica)
  • Vincenzo Citriniti (detto Sax Symbol, sax)
  • e Anna Russo (violoncello).

La trama è molto semplice

Carlo (Carlo Picone), la voce degli inverso, si esibisce assieme al suo affiatato gruppo nei locali della capitale. Durante una di queste serate il gruppo viene elogiato da Luca, un manager e produttore musicale che pare avere interesse nel produrre un cd degli inverso portandoli alle vette delle classifiche.

Luca fissa un incontro con Massimiliano, suo socio, il quale sembra conoscere bene l’ambiente, sembra conoscere le persone più adatte per “aiutare” il gruppo a crescere. Immediatamente si parla di successo, di festival, di disco d’oro e di denaro.

Il sogno degli inverso pare stia per realizzarsi: che il successo stia davvero arrivando? Tutti i componenti del gruppo si mettono a lavoro per non lasciarsi sfuggire questa occasione, soprattutto Carlo che – anche a causa della sua musica – si è da poco lasciato con sua moglie e sembra attraversare un momento di confusione dovuto anche alle avances di Anna che lo ospita in casa.

I ragazzi ce la mettono tutta ma non tarderanno a rendersi conto che non è tutto oro quello che luccica e che, come recita una vecchia canzone dei The Rokesè la pioggia che va, e ritorna il sereno…”.

Tra videoclip e commedia

Il film di Marco Calvise sembra non essere un prodotto di grande pretese soprattutto perché poggiato su un soggetto (firmato da Tonino Abballe) e su una sceneggiatura (dello stesso Abballe e di Paola Savinelli) che non rende molto sullo schermo, o per meglio dire, non racconta nulla di nuovo né in un modo particolarmente credibile, convincente o sorprendente.

Così, questo film più che una commedia musicale sembra essere il mega videoclip dell’album degli inverso intitolato proprio La pioggia che non cade.

Ma l’idea di partenza e il film stesso hanno comunque un punto a loro favore: danno spazio e visibilità a una realtà musicale romana, specializzata nel genere pop folk, dove ancora si può ascoltare il vero suono degli strumenti che non sono solo elettronici, e dove si riscoprono le origini della nostra musica popolare lanciando anche uno sguardo al beat italiano targato anni Sessanta.

Di questo il regista, gli sceneggiatori e il produttore devono essere assolutamente orgogliosi e ha loro va il merito di aver fatto questa scelta e di aver deciso di incentrare il loro prodotto proprio sul gruppo degli inverso. Questi sei ragazzi sanno davvero fare della buona musica e il film lo dimostra.

Il trailer del film

In conclusione

Non saranno bravi attori ma si vede che ce la mettono tutta e si divertono (in particolar modo Mauro Fiore perfetto nel ruolo dello scettico, del confidente e del “salvatore” del gruppo) e questo ci basta.. perché in oltre ottanta minuti ci deliziano con della musica piacevole, orecchiabile, intrisa di stili diversi (tango, ballate, strizzando l’occhio anche alla musica del Sudamerica), ricca, con personalità.. e tutto questo basta a sopperire le altre mancanze che si vedono.

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