Film rivelazione: ‘Il compleanno’ di Marco Filiberti

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Ha partecipato al Festival di Venezia 2009 ed è uscito nella nostre sale il 28 maggio scorso ma pochi hanno avuto la possibilità di vederlo per il problema che accomuna molti bei film italiani: la distribuzione. Ed è un vero peccato perchè Il compleanno di Marco Filiberti lascia davvero il segno.

Ci credono molto nel film il regista Marco Filiberti e i responsabili della casa di produzione Zen Zero e, dopo averlo visto, posso dire che ne hanno motivo. E’ per questo che, pur non avendo trovato una distribuzione, hanno deciso di far uscire il film e promuoverlo personalmente facendo il giro di molte città italiane.

Lo scorso 11 giugno erano a Bari in occasione dell’uscita del film al Cinema Elia di Corato (BA) e per questo ho avuto la possibilità di vederlo e seguire successivamente la conferenza stampa.

La trama

Matteo e Francesca (Massimo Poggio e Maria de Medeirose) e Diego e Shary (Alessandro Gassman e Michela Cescon) sono due coppie di amici che hanno deciso di passare le vacanze estive insieme. Come tutte le coppie hanno i loro problemi ma, tra alti e bassi, vivono felicemente i loro rapporti.

A sconvolgere l’equilibrio, l’arrivo di David (Thyago Alves), figlio di Diego e Shary che provoca uno strano turbamento in Matteo in un crescendo di tensione che investirà tutto il gruppo fino all’epilogo finale che segnerà indelebilmente tutti.

Il contesto scenografico e musicale

Ciò che colpisce inizialmente del film è la raffinatezza dei paesaggi e delle musiche, eleganti e molto espressive, nel cui contesto si inseriscono le pulsioni fisiche sempre più forti dei protagonisti, creando un contrasto davvero molto originale.

Tema visivo centrale è l’acqua: la si incontra nelle scene iniziali del Tristano e Isotta, opera che i quattro sono andati a vedere a teatro e la si ritrova lungo tutto il film come elemento di gioia familiare ma anche di riflessione personale o di perdizione.

A fare da accompagnamento allo sviluppo emotivo e drammaturgico dei personaggi, la musica, che spazia dalle note di Wagner ai successi italiani degli anni settanta.

Massimo Poggio

Massimo Poggio

I personaggi

Per intensità espressiva ed emozionale spicca senza dubbio Massimo Poggio, eccezionale nel mostrare con sguardi, movimenti, atteggiamenti il turbamento emotivo che subisce durante tutto il film. Da apprezzare anche l’interpretazione di Thyago Alves che, nonostante al suo esordio, dimostra una maturità interpretativa straordinaria soprattutto nelle scene erotiche, certamente molto difficili.

Thyago Alves

Thyago Alves

Un pò più sottotono ma comunque ben inserite nella coralità del film le interpretazioni di Alessandro Gassman, Michela Cescon e Maria de Medeirose. Sicuramente da menzionare è invece Piera Degli Esposti nella parte di una paziente dello psicologo Matteo, intensa e commovente madre che omette un segreto doloroso e che pian piano diventa quasi la coscienza del protagonista e del film.

Perchè vale la pena vederlo

Per come l’ha definito lo stesso regista, il compleanno è un melo contemporaneo che ricorda Visconti ma è fortemente inserito nel contesto culturale e morale attuale. I temi e i toni forti mantengono lo spettatore in una tensione emotiva costante e lo accompagnano verso il finale che, nonostante il forte impatto, rende il senso dell’ineluttabilità della situazione.

L’impressione di cui Paola ci aveva parlato nel suo articolo è dunque confermata dalla reale bellezza ed intensità del film che consiglio di cercare nelle sale e andare a vedere.

una scena del film

una scena del film

3 Comments

  1. Michele
  2. Nik

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