Si ripete anche al BIF&ST 2026 il format di successo ideato da Piera Detassis, il segreto dell’attrice. Quest’anno la prima protagonista è l’attrice Maria Chiara Giannetta.
Il segreto di Maria Chiara Giannetta
Maria Chiara Giannetta è un’attrice italiana nata a Sant’Agata di Puglia (FG) nel 1992 e formatasi presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Dopo gli esordi in televisione e al cinema, ha raggiunto la grande popolarità interpretando il capitano Anna Olivieri nella serie TV Don Matteo. Negli anni ha dimostrato grande versatilità alternando ruoli drammatici e brillanti, affermandosi come una delle interpreti più apprezzate della sua generazione.
Tra i suoi lavori più noti figurano le serie Blanca, Buongiorno, mamma! e Don Matteo, oltre ai film Bentornato Presidente, Mollami e Follemente. Grazie alla sua naturalezza interpretativa e alla capacità di spaziare tra generi diversi, si è conquistata un posto di rilievo nel panorama cinematografico italiano.
In questi giorni è su SKY con la serie Rosa Elettrica. Questa elettricità è insita del tuo carattere?
Vado in terapia da cinque anni a riguardo quindi sicuramente (ride n.d.r.)
L’incontro con l’attrice è avvenuto proprio nel giorno della morte di Gino Paoli, di cui conserva ricordi d’infanzia:
Gino Paoli è un evergreen, proprio con Maurizio (Lastrico n.d.r.) parlavamo delle personalità genovesi soprattutto nell’ambito musicale che sono state d’esempio per i giovani. Io ho dei bellissimi ricordi delle canzoni che mamma e papà mi facevano ascoltare quando ero piccola.
I primi approcci con la recitazione
Tutto comincia a Sant’Agata di Puglia, quando a 10 anni ha avuto una folgorazione. In questo video racconta come il suo percorso artistico sia iniziato quasi per gioco durante una scuola estiva a Sant’Agata, dove partecipa alla preparazione di alcuni musical guidata da un’insegnante che ne incoraggia il talento. Da quell’esperienza nasce una passione che la porta ad avvicinarsi al teatro indipendente di Pino Casolaro e successivamente al Teatro dei Limoni, realtà fondamentale per la sua formazione a Foggia.
Con il passare del tempo comprende che l’università non rappresenta la strada giusta per il suo futuro e decide di puntare tutto sulla recitazione, affrontando le selezioni per il Centro Sperimentale di Cinematografia.
Maria Chiara Giannetta: uso la recitazione per sperimentare i sentimenti
Maria Chiara Giannetta è un’interprete autentica, una persona che ama mostrarsi per ciò che è, senza artifici né maschere. Proprio per questo, la recitazione rappresenta per lei uno spazio di libertà: la possibilità di vivere emozioni, conflitti e sentimenti che nella vita reale difficilmente avrebbe occasione di sperimentare. In questo video parla di questo aspetto della recitazione e di due dei suoi ultimi progetti: Noi un po’ meglio, diretto da Daniele Luchetti e interpretato accanto a Elio Germano, e La sindrome degli amori passati, commedia in cui condivide la scena con Maurizio Lastrico.
Follemente
Uno dei ruoli che più l’ha divertita negli ultimi anni è stato quello di Scheggia in Follemente. Maria Chiara Giannetta ricorda quell’esperienza come un set particolarmente stimolante, arricchito da una forte presenza femminile e da un clima di grande complicità tra le attrici. Contrariamente a certi stereotipi, sottolinea come sul set non ci fosse alcuna competizione, ma piuttosto un autentico spirito di collaborazione, fatto di ascolto, sostegno reciproco e condivisione.
Riflettendo poi sul presente, osserva come i social network rappresentino uno strumento prezioso per comunicare e restare connessi, ma evidenzia anche il rischio che possano trasformarsi in una forma di dipendenza, influenzando il modo in cui viviamo le relazioni, il tempo libero e persino la percezione di noi stessi.
Il rapporto di Maria Chiara Giannetta con la terapia e con il successo
Maria Chiara Giannetta ha parlato con naturalezza anche del suo rapporto con la terapia, contribuendo a normalizzare un tema che per troppo tempo è stato considerato un tabù. Per la sua generazione, chiedere aiuto e intraprendere un percorso di consapevolezza personale non è un segno di fragilità, ma uno strumento per conoscersi meglio e affrontare con maggiore equilibrio le sfide della vita e del lavoro. Allo stesso modo vive il successo con lucidità, cercando di non lasciarsi definire né dall’approvazione del pubblico né dalle aspettative che accompagnano la notorietà.
E a proposito di notorietà, non poteva mancare un accenno al curioso fenomeno nato sui social insieme a Maurizio Lastrico: il profilo Instagram condiviso dai due attori ha alimentato nel tempo una vera e propria leggenda metropolitana su un loro presunto fidanzamento. Un gioco nato tra ironia e complicità che, complice anche l’esposizione mediatica seguita al Festival di Sanremo, continua a divertire il pubblico e a suscitare curiosità.
Termina qui la prima parte dell’articolo dedicato all’incontro con Maria Chiara Giannetta all’interno del ciclo di incontri de Il segreto dell’attrice. Appuntamento alla prossima settimana per la seconda parte.
Hai letto gli articoli dedicati al BIF&ST 2026. Hai già letto l’articolo dedicato all’incontro di Giuseppe Tornatore?
