Kasia Smutniak

Kasia Smutniak al BIF&ST 2026 – Mi piace mettermi in gioco

Prima ospite degli incontri di cinema del BIF&ST 2026 è stata l’attrice e regista Kasia Smutniak che ha parlato della sua carriera dopo la proiezione del film Nelle tue mani di Peter Del Monte.

di Antonella Molinaro

Kasia Smutniak

Kasia Smutniak: ho mentito per Peter Del Monte

In questo primo video l’attrice racconta l’incontro con il regista Peter Del Monte sul set del film di Nelle tue mani. Era stata chiamata a fare un provino perché polacca e per avere il ruolo ha mentito dicendo che aveva già fatto teatro. Inoltre parla dell’esperienza sul set che ricorda con tanto affetto e conclude con la risposta alla domanda: sono passati quasi vent’anni da allora, la Kasia di oggi cosa direbbe alla Kasia del 2007?

La complessità di essere donna

Una delle cose interessanti che colpisce di questo film rivendendolo vent’anni dopo è il modo in cui viene raccontato il femminile. Presentando il film Del Monte ha affermato di essere stanco di come il cinema italiano avesse rappresentato fino ad allora il femminile, stereotipato, sinonimo di accoglienza e maternità, ma sono cose che non si possono date per scontate.

Il senso di maternità per le donne è un grande enigma non si può dare per scontato e Nelle tue mani è uno dei primi film che cerca di mostrare la complessità che c’è dietro la maternità ed il rapporto di coppia. Mavi, personaggio interpretato da Kasia Smutniak, non è una donna accogliente, ha problemi e li manifesta in un modo che può essere difficile da accettare: è la realtà e questo forse è uno dei primi film che in Italia raccontava il femminile in maniera così onesta.

L’incontro di cinema con Kasia Smutniak

In questo video Kasia Smutniak parla di cosa le è piaciuto del suo personaggio e del lavoro con Del Monte e parla dei rapporti con i registi (che fossero uomini o donne) e della differente sensibilità nell’approcciarsi con i personaggi femminili indipendentemente dal loro sesso e di quanto sia stata fortunata in questi incontri

Del Monte disse: se c’è una possibilità che la razionalità governi la vita allora non c’è possibilità di vita. Senza il caos non c’è vita. Che ruolo ha il caos nella tua vita?

MUR – Il primo film da regista di Kasia Smutniak

Questa voglia di raccontare e di cercare è emersa anche nel primo film da regista di Kasia Smutniak: MUR, documentario del 2023, che ha vissuto in prima persona e che è stato un atto di coraggio. L’attrice si è messa in prima linea nel raccontare quello che le stava a cuore, la sua storia che è quella di tante altre persone e anche di chi non conosce quelle zone e che quelle storie non le ha vissute. Com’è nata questa voglia di andare dietro la macchina da prese e di mettersi in cerca di qualcosa con un altro punto di vista? Nel video la sua risposta:

Qualcosa è cambiato

Il documentario MUR è stato uno spartiacque nella carriera di Kasia Smutniak. Niente più potrà essere lo stesso nel suo lavoro. Che direzione ha preso la sua carriera? Le piacerebbe tornare dietro la macchina da presa?

In questo video l’attrice parla di come le piaccia mettersi in discussione, uscire fuori dagli schemi classici anche della recitazione nel cinema e rimettersi in gioco. Ha bisogno del brivido dell’incertezza. Nella parte finale invece parla di quello che le piace vedere, dei film e le serie che ama e del modo in cui vede i film, a volte molto più tecnico.

Le serie per Kasia Smutniak

Non solo le piacciono le serie ma le ha interpretate. Che cosa è cambiato per lei? Che prospettiva le ha dato lavorare in una serie? E’ cambiato qualcosa? Le piace farlo? Lo rifarebbe?

In questo video l’attrice parla dell’approccio differente degli spettatori nei confronti della serie rispetto ai film che a volte non le piace molto ma è ormai diventata una regola.

Termina qui l’articolo dedicato all’incontro di cinema di Kasia Smutniak. Continua a leggere tutti gli articoli dedicati al BIF&ST 2026.

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