Secondo ospite degli incontri di cinema del BIF&ST 2026 è stato lo scrittore e drammaturgo Alessandro Baricco che, da grande appassionato di musica, ha analizzato, partendo dal film Amadeus di Milos Forman, la vita di Mozart all’interno del suo contesto storico.
Alessandro Baricco – Perché Amadeus
In questo video lo scrittore che ha tenuto un incontro diverso dal solito, un one man show senza interlocutore, racconta il motivo per cui ha scelto di proiettare il film Amadeus di Milos Forman. Da grande amante della musica ha sottolineato quanto fosse simbolico vedere in un teatro un film del genere e inizia a raccontare la storia della musica classica a partire da Mozart e Salieri nella Vienna del 1700
Amadeus di Milos Forman
Nella Vienna del XVIII secolo la musica diventa il terreno di uno scontro silenzioso tra genio e mediocrità. Antonio Salieri, compositore rispettato alla corte dell’imperatore, vede la propria vita sconvolta dall’arrivo di Wolfgang Amadeus Mozart: un giovane irriverente, infantile nei modi ma dotato di un talento musicale che appare quasi sovrumano.
Mentre Mozart compone opere destinate a cambiare la storia della musica, Salieri si consuma in un conflitto interiore fatto di ammirazione, invidia e ossessione. Convinto che Dio abbia scelto di donare il genio a un uomo che considera indegno, il compositore intraprende un percorso sempre più oscuro, nel tentativo di ostacolare il rivale e dare un senso alla propria frustrazione.
Diretto da Milos Forman, Amadeus è molto più di un biopic: è una riflessione intensa sul rapporto tra talento, ambizione e desiderio di immortalità, raccontata attraverso il fascino senza tempo della musica di Mozart.
La figura del musicista nel 1700: Mozart
La musica classica nel 1700 era uno dei piaceri della nobiltà del tempo. Il musicista era uno dei tanti ‘artigiani’ a servizio della corte, non c’era nulla di romantico in questa figura. Mozart però si trova in un periodo di passaggio in cui i soldi si spostano dalla nobiltà alla borghesia e il film spiega bene la sua posizione come spiegato in questo video da Alessandro Baricco.
Alessandro Baricco: Mozart nella musica come Tarantino nel cinema
In questo video Baricco fa una correlazione della musica classica con il cinema paragonando l’estro di Mozart, la sua idea di intensità e di spettacolarità, a quello di Quentin Tarantino nel cinema:
Il cinema è grandioso nel riuscire a dire le cose vere in modo falso. Per esempio a quei tempi non dirigevano nel modo in cui si vede nel film, il direttore d’orchestra come visto in Amadeus nacque ai tempi di Beethoven perché la complessità della musica divenne tale per cui non si riusciva a suonare insieme. A quei tempi l’autore era in un palco o quando partecipava all’esecuzione era come Mozart al clavicembalo e da lì controllava. Però non esisteva la figura del musicista sul podio. Però nella sua falsità è molto preciso il fatto che nel nuovo teatro commerciale, quello non dei nobili, la gente era vestita proprio in un modo meno elegante. (Alessandro Baricco)
Termina qui la prima parte dell’articolo dedicato all’incontro di cinema di Alessandro Baricco. Continua a leggere tutti gli articoli dedicati al BIF&ST 2026. Hai già letto l’articolo dedicato all’incontro di Kasia Smutniak?
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