Continuiamo la nostra intervista con Marco Campogiani, di cui abbiamo già pubblicato la prima parte, in occasione della proiezione del suo film La cosa giusta al Festival di Monopoli (BA) Sguardi di cinema italiano.
Questa settimana vorrei parlare di un film italiano che non ho visto ma vedrò, forse non al cinema ma in dvd sicuramente, di Giovanni Veronesi e cioè Genitori & figli: agitare bene prima dell’uso.
Personalmente non ho visto moltissimi film di questo regista, sceneggiatore toscano, ma in realtà il suo lavoro l’ho già potuto notare in alcuni film di Pieraccioni, visto che è suo grande amico ed insieme hanno scritto I laureati, Il ciclone, Fuochi d’artificio, Il pesce innamorato, etc… film che bene o male tutti hanno visto.
Animata da un moto di fiducia, e anche da un certo (anche se poco) ottimismo, nei giorni scorsi sono entrata in sala per gustarmi “Il figlio più piccolo”, l’ultimo film di Pupi Avati. Non nascondo i miei pregiudizi nei confronti del regista bolognese ma stavolta, prima di sedermi sulla poltrona, mi sono spogliata di ogni preconcetto, visto che “Il Papà di Giovanna” è stata una pellicola più che buona, a tratti anche sorprendente. “Il Figlio più Piccolo”, dicevamo: poco più di un’ora di… pura noia.
Come inviata di Cinemio sono riuscita ad incontrare Marco Campogiani, giovane regista esordiente, che ha girato La cosa giusta (ecco qui la recensione del film) insieme ad uno dei protagonisti Ahmed Hafiene, in occasione della proiezione nell’ambito del Festival Sguardi di cinema italiano che si sta tenendo in questi giorni a Monopoli (BA).
E’ uscito a novembre del 2009, ma cinemio ha avuto solo ora la possibilità di vederlo ed è ben felice di poterlo recensire…
Stiamo parlando dell’opera prima di un giovane regista italiano e cioè Marco Campogiani che ha deciso di esordire con un cast niente male visto che al suo interno ritroviamo Ennio Fantastichini, ma anche il bravissimo Paolo Briguglia e Camilla Filippi.
Sono appena passati vent’anni dalla morte di una grandissima attrice italiana che merita sicuramente di essere ricordata e cinemio non poteva non farlo.
Sto parlando di Silvana Mangano, alzi la mano chi non la conosce almeno per sentito dire, a dir la verità anch’io non è che la conosca benissimo e sto cercando di recuperare ora un pò di notizie. La prima cosa che colpisce quando si va ad approfondire la sua figura è sicuramente la sua bellezza, naturale ma assolutamente perfetta a me piace definirla così.
Dopo essere stati molto seri mi sembra arrivato il momento di un pò, come dire, di frivolezza e con Checco Zalone centro subito la questione.
Prima di tutto vorrei chiarire che io ancora non l’ ho visto, ma mi sembra proprio che finalmente anche in Italia si riescono a fare dei film comici senza essere volgari a tutti i costi, senza culi, tette o labbroni rifatti in primo piano per attirare l’attenzione dello spettatore (non ho nulla contro, anche se sono una donna, ma quando tutto il film si riduce a questo, mi sembra come minimo limitato).
Questo settimana mi faceva piacere parlare del film italiano che parteciperà alla selezione degli Oscar per il 2010, da poco uscito nelle sale, di cui se ne è parlato abbastanza in occasione del Festival di Venezia 2009 visto che ha aperto la mostra.
Baaria (ossia Bagheria, il comune natale di Tornatore) racconta la storia di una famiglia siciliana, o meglio di diverse generazioni della stessa, si parte dal ventennio fascista, periodo in cui Cicco è un bambino contestatore il quale fa il pastore.
Pubblichiamo la classifica dei dvd della Feltrinelli e notiamo come anche questa settimana ci siano delle interessanti novità, alcuni film come ad esempio Fortapasc sono stati trattati in questo blog ed hanno suscitato varie discussioni.
Ma questa non è l’unica nuova entrata, che mi dici ad esempio di Soldato blu, l’hai visto? E cosa ne pensi?
Andiamo a vedere la classifica completa…
Allora cominciamo dal principio e facciamo un po’ di chiarezza.
Lo stato, quindi noi, con il Fondo Unico per lo Spettacolo, mette a disposizione delle somme da ripartire annualmente tra le varie discipline artistiche (Teatro, Musica, Cinema, Danza, Lirica) per favorire lo sviluppo della cultura e la valorizzazione di artisti di degno talento.

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