A chiusura della stagione teatrale serale Rinascenza, il teatro Kismet di Bari ha ospitato Lino Guanciale e Gianmarco Saurino nel monologo a due Flusso, scritto da Christian Di Furia, coprodotto a cura di Teatri di Bari, Wrong Child Production e Riccione teatro e già menzione speciale “Franco Quadri” al 56° Premio Riccione 2021. La regia è di Lino Guanciale.
Flusso – un monologo a due
Flusso è un originale monologo a due.
Monologo perché il testo ruota intorno a un individuo che però si scinde in due, l’io bambino e quello adulto che si interscambiano e si incastrano. Flusso, come recita l’incipit nello spiegare il senso della parola, è acqua che scorre e materia che attraversa. Il termine richiama il flusso di coscienza, corrente letteraria del primo Novecento, vera protagonista del progetto.
Come l’acqua, scorre il sontuoso testo teatrale di Christian Di Furia, impreziosito dalle video animazioni di Iole Cilento. Le citazioni letterarie si inseguono tra il capitano Achab, Pinocchio e l’albatro ucciso dal vecchio marinaio nato dalla penna di Coleridge. La scenografia asciutta ed essenziale, a cura della Cilento, rimanda al teatro di avanguardia, a Beckett in particolare. La stanza dove vive il protagonista e il suo doppio, video proiettata, riprende un celebre quadro di Van Gogh.
Le citazioni letterarie si susseguono e si inseguono, mentre il/i protagonista/i disquisisce talvolta ironicamente, su temi immortali che hanno al centro il tempo nelle varie accezioni del termine: crescere, vivere, morire. Un monologo potente che è anche fisico in cui Guanciale e Saurino danno il meglio con una performance a 360 gradi.
Di Furia regala un esempio di teatro contemporaneo, sperimentale, ma connesso alla grande letteratura a cavallo tra ottocento e novecento.
Grande partecipazione di pubblico che ha permesso di registrare il sold out in tutte le recite.
Un buon riscontro per il teatro Kismet di Bari, da sempre sinonimo di qualità.
