Whistle - Il richiamo della morte

Whistle – Il richiamo della morte – Dafne Keen come scream queen

Whistle – Il richiamo della morte è un film del 2026 di genere horror, diretto da Corin Hardy. Con protagonista Dafne Keen. La pellicola uscirà solo in sala a partire dal 19 febbraio, distribuita da Midnight Factory.

-Articolo di Michele Scarperia

Whistle - Il richiamo della morte

Whistle – Il richiamo della morte

Il film ruota attorno ad un antico oggetto azteco che si porta con sé una terribile maledizione, che colpirà un gruppo di adolescenti.

Il trailer del film

Un teen horror difettoso

Whistle parte da un’idea semplice e inquietante: un antico fischietto che se suonato richiama la morte. Un concept sulla carta efficace da leggenda urbana, immediato e terrorizzante, ottimo per il ricco panorama contemporaneo dell’horror.

Fin dalle prime sequenze il film si muove su coordinate precise, la classica maledizione che si trasmette e la struttura a countdown verso la morte, il tutto in un’atmosfera tra teen drama e soprannaturale. Le influenze sono palesi e il film non fa nulla per celarle, sembra voler dialogare con una tradizione tipica: da Final Destinatio na It Follows, privilegiando l’effetto immediato e la tensione episodica, non è mai veramente originale in nulla, ne riesce a citare bene.

Ciò che funziona meglio è l’aspetto visivo, da quel punto di vista riesce a creare momenti di autentica inquietudine, giocando con l’idea di destino come presenza fissa. Le sequenze di morte sono spettacolari, e il suono del fischietto diventa iconico. Peccato che questi pochi elementi siano le uniche cose buone dell’opera.

La sceneggiatura non approfondisce mai davvero nulla, resta sempre in superficie. I personaggi rimangono archetipi dell’horror senza evoluzione, e mal interpretati dai protagonisti (peccato per la talentuosa Dafne Keene completamente sprecata). Il film accenna solo temi importanti, per poi restare a galla, in favore di solo sequenze di morte.

Nel complesso, è un horror da serata con amici per farsi due risate di fronte alle morti spettacolari e poco altro. In un panorama contemporaneo così florido per l’horror è un peccato trovare un film così dozzinale.

Leave a Reply