John Q. Archibald (Denzel Washington) vive serenamente la sua vita famigliare seppur con qualche rinuncia mensile a causa di un lavoro non completamente remunerativo. Ma è felice. Ama la moglie Denise (Kimberly elise) e suo figlio Mike (Daniel E. Smith). Durante una partita di baseball il figlioletto perde i sensi e in ospedale la diagnosi è presto detta: Mike soffre di una malattia cardiaca e ha bisogno di un trapianto di cuore.
Natalie Portman in una bella storia drammatica. Novalee è una diciassettenne incinta amante della fotografia che si trova ad affrontare con il suo ragazzo un viaggio dal Tennessee alla California. Willy è bello e maledetto, inaffidabile e saccente, ma la fiducia che la ragazza ripone in lui è incondizionata.
Succo di pomodoro e birra la sua colazione, vodka e superalcolici cibo quotidiano delle sue giornate nullafacenti. Questa è la vita di Bobby Long (John Travolta) ex insegnante disadattato e alcolizzato e abitante di New Orleans.
Il 21 ottobre del 1975, all’uscita nelle sale cinematografiche italiane di Guerre stellari, si capì subito che qualcosa non quadrava; il film di George Lucas era il primo in uscita ma il quarto di una fantomatica saga che ci avrebbe condotto fino ai giorni nostri, in attesa, magari in futuro, di eventuali episodi.
Il mondo delle saghe sarebbe stato ridimensionato per sempre, sia nei botteghini sia nell’immaginario del pubblico.
E’ un cult del cinema americano, o forse è un film cult per me. Triller claustrofobico da vedere. Paul Sheldon è un famoso scrittore che decide di ultimare il suo nono romanzo della serie Misery Chastaine.
La dittatura è un abominio. La dittatura è un regime ripugnante e violento da abolire per sempre dalla faccia della terra. Questo film lo racconta e ci propone di osservare tutte le caratteristiche esasperate della dittatura del Generale Trujillo.
Chris Gardner (Will Smith) è davvero formidabile in questo film. Crisi lavorativa e familiare lo mandano sul lastrico ed è costretto a combattere per regalare una vita dignitosa al piccolo figlioletto Christopher (Jaden Christopher Syre Smith). Chris impassibile e deciso a risolvere combatte duramente per una vita migliore sperando di giungere alla tanto agognata felicità.
Nel diciottesimo in Francia nasce e viene abbandonato tra i rifiuti di un mercato Jean-Baptiste Grenouille. La madre, colpevole di infanticidio, viene impiccata. Il bambino viene affidato ad un orfanotrofio e cresce sviluppando tardi l’uso della parola ma in possesso di un dono particolare: un olfatto fuori dal comune.
Potere alle donne in una commedia frizzante densa di emancipazione e assenza di mascolinità. La protagonista della divertente commedia dal sapore sarcastico, è Mary Haines (Meg Ryan), la bionda carina, elegante ed educata di c’è posta per te. Conduce una vita idilliaca: marito perfetto, vita perfetta, casa perfetta. Un giorno scopre il tradimento del marito e da quel momento comprende della superficialità con cui aveva osservato da lontano il suo finto matrimonio e la su presunta vita perfetta.
Della fuga estiva dai cinema, già s’è detto e ripetuto. Della possibilità di trovare ancora qualche bel film, pure. Ma alla fine, l’estate è soprattutto il momento in cui il cinema è quello che esce dalle sale per venire tra noi: a Bologna, per esempio, da parecchi anni anni Piazza Maggiore si riempie ogni sera con i più grandi capolavori della storia del cinema. E spesso si tratta di occasioni speciali, pellicole restaurate, magari introdotte da personaggi che a quei capolavori presero parte.

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