Mutiny

Mutiny _ alla ricerca della vendetta

Mutiny, ultimo film di Jean-François Richet. Con Jason Statham, Annabelle Wallis e Adrian Lester. Al cinema da giovedì 10 settembre 2026. Il film dura circa 95 minuti.

-Articolo di Michelangelo Bove

Mutiny

Mutiny, verità ad ogni costo

Jason Staham interpreta un ex militare che, dopo aver lasciato l’esercito, lavora come guardia del corpo per un potente imprenditore. Profondamente legato al suo datore di lavoro, quando quest’ultimo viene assassinato (e lui incastrato per l’omicidio), è costretto a fuggire. Un viaggio alla ricerca di verità e vendetta lo attende…

Jason Statham

Il trailer del film

Mutiny, il classico thriller, ma…

Mutiny, il nuovo film diretto da JeanFrançois Richet con protagonisti Jason Statham e Annabelle Wallis, in arrivo nelle sale italiane il 10 settembre.
Probabilmente, se dovessimo fare una checklist di tutti gli ingredienti tipici di un thriller d’azione, Mutiny li spunterebbe tutti:  
dalla classica frase «Attenzione, questo farà male» prima di versare un liquido su una ferita aperta, ai combattimenti corpo a corpo con schizzi di sangue che arrivano perfino sulla telecamera.
Il problema è che il film convince solo in parte. Fin dalle prime sequenze si ha la sensazione di sapere già dove andrà a parare la storia. La trama risulta prevedibile e difficilmente riesce a sorprendere. È una storia che ricorda molti altri thriller del genere, con poche idee realmente nuove e diversi momenti che danno la sensazione di essere già stati visti.

Mytiny

Questo non significa che il film sia noioso. Mutiny si lascia seguire e le scene d’azione sono ben realizzate, ma nel complesso è difficile considerarlo uno dei migliori action thriller degli ultimi anni.  
Un thriller d’azione infatti, non deve per forza rinunciare a una storia solida. L’azione, pur essendo il cuore del film, ha bisogno di una trama capace di sostenerla, di creare tensione e soprattutto di sorprendere lo spettatore.  

Un action thriller che non lascia il segno

Qui, invece, la sceneggiatura mostra più di una debolezza. A tratti alcuni sviluppi appaiono poco credibili; come ad esempio il personaggio interpretato da Annabelle Wallis. Ci viene presentata semplicemente come un terzo ufficiale e poi la ritroviamo improvvisamente a maneggiare armi e ad affrontare scontri a fuoco con l’esperienza di una professionista… E non ci viene spiegata questa trasformazione.
Anche il finale risulta fin troppo prevedibile. Quello che dovrebbe essere il grande colpo di scena si intuisce già nella prima parte del film. Il complotto che si nasconde dietro gli eventi è abbastanza evidente e il mistero perde rapidamente la sua efficacia.
Il nuovo Minions & Monsters, probabilmente, ha avuto più colpi di scena e un finale decisamente più thriller.
In definitiva, Mutiny è un action thriller che punta soprattutto sull’azione e sull’inconfondibile presenza scenica di Jason Statham. Intrattiene quanto basta, ma la sensazione è quella di assistere a un film che non osa mai davvero e che finisce per seguire una formula già vista, senza riuscire a lasciare il segno.

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