Silenced _ Il silenzio degli innocenti

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Silenced è un film drammatico sudcoreano del 2011, diretto da Hwang Dong Hyeok e con
protagonisti Gong Yoo (Train to Busan), Jung Yu Mi, Kim Hyeon Soo e Jeong In Seo. Il film è
tratto da una storia vera, da cui è stato tratto anche un romanzo, The Crucible di Gong Ji Young.

Silenced
Locandina del film Silenced

Silenced

In Ho è un professore che viene assunto in una scuola per bambini non udenti a Mujin. Una
volta lì, scopre che sia il preside che gli altri insegnanti, abusano dei bambini e che tutta la
comunità ne è al corrente ma rimane in silenzio. Decide quindi di dar voce a chi non può
parlare, andando contro tutti alla ricerca della giustizia, in un mondo che si gira dall’altra
parte…

Tratto da una storia vera, purtroppo…

La storia narrata nel film, è quella di un caso degli anni 2000 avvenuto in una comunità della
Corea del Sud. È un caso che ancora oggi fa parlare di sé, sia per la gravità dei crimini sia
per la pena inflitta ai colpevoli, assolutamente ridicola. Ancora oggi le famiglie delle vittime
lottano per avere giustizia, ma in casi come questi, di che giustizia si può parlare? Esiste
davvero una pena in grado di alleviare il loro dolore? Lo scopo del regista era quello di
aiutare in qualche modo le vittime della vicenda e per mandare un messaggio chiaro, ossia
non voltatevi dall’altra parte solo perché non vi riguarda. Io vi avviso, per finire il film dovete
avere forza di volontà e coraggio, starete male e pure parecchio… È intenso, duro, surreale,
disperato e forse imparerete anche qualcosa, che le persone fanno schifo.

Silenced
Una scena del film

Quando il silenzio ferisce più delle parole

Se c’è una cosa che in Silenced vi farà incazzare e spaccare tutto quello che vi trovate
davanti, è la totale assenza di moralità che aleggia in tutto il film. Ve la faccio breve, in
Silenced son tutti stronzi (quasi tutti per fortuna), tutti sanno cosa accade in quella scuola
ma nessuno parla per il proprio tornaconto. Tutti sono corrotti, dal bidello alla polizia, dal
giudice agli avvocati e persino alcune famiglie dei bambini abusati. La moralità non esiste,
l’umanità fa schifo e chi deve pagare il prezzo sono gli innocenti, i bambini.

Si può parlare
anche di omertà, che da sempre alberga nelle menti degli stolti ignoranti. Un crimine,
qualunque esso sia va sempre denunciato, se ti giri dall’altra parte sei allo stesso livello di
chi commette un crimine, almeno secondo me. Silenced parla di violenza sui bambini, di
scandali nascosti e dei soliti “potenti” che utilizzano il loro status sociale per comprare tutto e
tutti. Anche il silenzio viene comprato, ma ciò che non può essere comprata è l’integrità di In
Ho, l’unico che tenterà di salvare l’innocenza e la purezza dei bambini. Film di denuncia
sociale che dà voce a chi non ne ha. Forse dopo questo film, non ci gireremo più dall’altra
parte… Questa volta non scriverò il mio “giudizio”, ma voglio lasciarvi con una frase che mi
ha colpito tanto…

Se stiamo lottando tanto non è per cambiare il mondo, ma per far si che il mondo non ci cambi…

In Ho (Gong Yoo) in una scena del film

Se il film ti è piaciuto, dai uno sguardo alle altre nostre recensioni “orientali” come Snowpiercer e gli altri articoli della mia rubrica.

Silenced
Una scena del film

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