In the grey

In the Grey, il nuovo adrenalinico film di Guy Ritchie

In the Grey: adrenalina, ironia e caos firmati Guy Ritchie. Nelle sale dal 14 maggio il film con Jake Gyllenhaal, Henry Cavill ed Eiza González.

di Antea Cukon

In the grey

Con Jake Gyllenhaal, Henry Cavill ed Eiza González, In the Grey conferma ancora una volta quanto Guy Ritchie ami raccontare uomini al limite, missioni impossibili e personaggi moralmente ambigui. Il regista britannico torna infatti nel territorio che conosce meglio: quello dei criminali eleganti, dei mercenari sarcastici e delle operazioni sporche raccontate con stile ipercinetico e dialoghi taglienti.

In the Grey – Una missione sporca in pieno stile Ritchie

La trama di In the Grey ruota attorno a una squadra segreta incaricata di recuperare una fortuna miliardaria rubata da un potente despota internazionale. Da qui parte un intreccio fatto di tradimenti, inseguimenti, doppi giochi e sparatorie spettacolari. Non aspettatevi però un action realistico o riflessivo: In the Grey vive di ritmo, carisma e caos controllato.

Guy Ritchie costruisce il film come una lunga partita a scacchi dove ogni personaggio nasconde qualcosa. La narrazione frammentata, marchio di fabbrica del regista dai tempi di Snatch, torna anche qui con montaggi veloci, voice over ironici e improvvisi cambi di prospettiva.

Il risultato è un film che non lascia molto spazio alla profondità emotiva, ma che punta tutto sull’intrattenimento puro.

Il trailer del film

In the Grey – Jake Gyllenhaal domina la scena

Tra tutti, è Jake Gyllenhaal a rubare la scena. Il suo Bronco è un mix perfetto di freddezza, sarcasmo e istinto animale. L’attore americano sembra divertirsi enormemente nel ruolo e trasmette energia in ogni sequenza. Anche nei momenti più sopra le righe, riesce a mantenere il personaggio credibile e magnetico.

Henry Cavill funziona bene come partner d’azione: meno istrionico rispetto a Gyllenhaal, ma perfetto nel ruolo del professionista glaciale e impenetrabile. La chimica tra i due regge gran parte del film e regala alcune delle scene migliori, soprattutto nei dialoghi carichi di humor nero.

Molto convincente anche Eiza González, che porta eleganza e imprevedibilità a un personaggio femminile finalmente più centrale rispetto ad altri recenti film action dello stesso genere.

In the grey

Azione spettacolare, ma poca originalità

Dal punto di vista tecnico, In the Grey è impeccabile. Le scene d’azione sono girate con energia e chiarezza visiva, senza l’abuso di montaggio confusionario che affligge molti blockbuster moderni. Ritchie sa ancora come costruire tensione e spettacolo, alternando esplosioni, combattimenti corpo a corpo e momenti di humor britannico.

Il problema è che il film dà spesso la sensazione di “già visto”. Alcune dinamiche ricordano molto altri lavori recenti del regista, da Operation Fortune a The Covenant. Anche la struttura narrativa segue schemi prevedibili e non riesce mai davvero a sorprendere.

Tuttavia, quando il cast è così carismatico e il ritmo così sostenuto, diventa facile chiudere un occhio sui limiti della sceneggiatura.

In the Grey – Vale la pena vederlo?

Sì, soprattutto se amate il cinema d’azione elegante e sopra le righe di Guy Ritchie. In the Grey non è il suo film più originale né il più memorabile, ma è un action thriller solido, divertente e pieno di personalità.

Jake Gyllenhaal si conferma uno degli attori più versatili del panorama hollywoodiano, mentre Ritchie continua a dimostrare di sapere esattamente come confezionare due ore di puro intrattenimento.

Per chi cerca adrenalina, battute taglienti e personaggi dal fascino ambiguo, In the Grey è una corsa decisamente godibile.

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