Sarà nelle sale dal prossimo 7 maggio Illusione di Francesca Archibugi. Il film è stato presentato in anteprima al BIF&ST 2026 e successivamente c’è stato un incontro con la regista. Nell’articolo tutti i dettagli.
Illusione: la genesi del film di Francesca Archibugi
La prima domanda relativa al film viene dall’attualità perché vedendo il film non è possibile non pensare alla cronaca, a quello che sta succedendo in America, lo scandalo degli Epstein files. Il cinema anche questa volta in qualche modo è stato in grado di raccontare prima la realtà. Non che non la si conoscesse già, però non c’era stata ancora questa consapevolezza.
In questo video la regista racconta il tema del film e di come abbia deciso di mettere le mani in questa materia così difficile: il rapporto tra le giovani ragazze ed il potere. Illusione parla infatti del rapporto delle ragazze con gli uomini che perdono la loro potenza sessuale e che sfruttano il loro potere economico per adescarle.
Intorno alla protagonista si muovono delle figure che non sono così nitide. Nessuno di noi è bianco o nero e Francesca Archibugi ha scavato nelle loro psicologie non trascurando nulla. Nel video racconta anche come sia arrivata a questo lavoro. Inoltre il film è completamente inventato ma parte da casi di cronaca reale.
Le protagoniste di Illusione: Jasmine Trinca e Angelina Andrei
Un altro aspetto molto importante dei film che Francesca Archibugi ha diretto o scritto è la ricchezza dei personaggi femminili. Anche in Illusione ci sono personaggi per nulla scontati, come per esempio quello di Jasmine Trinca, un personaggio che nessuno si aspetterebbe.
Nel descrivere le sue donne la regista riesce a tirar fuori da loro la vena un po’ più folle, come nel caso de La pazza gioia di cui è stata co-sceneggiatrice, o quella dolorosa incapacità di arrivare ad afferrare il senso della vita che vediamo invece in questo film. Nelle sue donne c’è spesso l’ansia di arrivare e il dolore di chiedersi se si riuscirà.
Nel video la regista parla della scelta di Jasmine Trinca e della giovane protagonista del film, Angelina Andrei che insieme a Michele Riondino hanno dei ruoli di una difficoltà estrema. In particolare la Andrei, giovanissima e di origini rumene ha fatto un lavoro straordinario come racconta in questo video:
Il cinema di Francesca Archibugi: Il caso de La storia di Elsa Morante e l’approccio verso i ragazzi
Vedendo i film di Francesca Archibugi si nota la sua rara abilità nel definire le psicologie. Nel video la regista sottolinea la sua affinità con la letteratura che ci ha abituato a scoprire tanto dei personaggi che animano un libro. Non a caso ha portato sullo schermo romanzi bellissimi, non ultimo La Storia di Elsa Morante.
Inoltre, come accade nel cinema di Truffaut, un altro tema di Illusione che però si riverbera in tutto il suo cinema è quello dei ragazzi e degli adolescenti: la regista li racconta stando accanto a loro, un dono di sensibilità assolutamente non scontato
Termina qui l’approfondimento su Francesca Archibugi e sul suo film Illusione dal 7 maggio al cinema. Continua a leggere tutti gli articoli dedicati al BIF&ST 2026. Hai già letto la recensione del film Ritorno al Tratturo? Hai visto gli approfondimenti dedicati ai protagonisti del festival come quello di Kasia Smutniak?
