Natale sul Nilo (2002)

Natale sul Nilo: Neri Parenti mette insieme un cast di professionisti per dar vita ad un film indimenticabile. Un successo sin dal 2002!

“Film comico di produzione italiana imperniato su una serie di equivoci e doppi sensi, generalmente a sfondo sessuale, destinato a un pubblico popolare e realizzato appositamente per la programmazione natalizia”.

Questa è la definizione che compare se si cerca sul web il significato di cinepanettone ma, sono davvero prodotti mediocri e fatti con lo stampino come sostengono molti? La risposta è no, bisogna ammettere che non tutti sono memorabili anzi, però Natale sul Nilo continua a far divertire e non per nulla è stata una tra le pellicole del genere ad incassare di più fino a diventare un piccolo cult.

Natale sul Nilo

Natale sul Nilo

A bordo di una crociera si ritrovano alcuni italiani che, volontariamente e non, danno vita ad una serie di gag e malintesi tutti da ridere. Quella che avrebbe dovuto essere una vacanza rilassante si trasforma ben presto in una fonte di stress…

Tra i protagonisti figurano il Generale dei Carabinieri Enrico Ombroni (Massimo Boldi) che per far togliere dalla testa alla figlia Lorella (Lucrezia Piaggio) il desiderio di diventare ballerina, la porta nella terra dei faraoni insieme al fedele collega Saltalaquaglia (Biagio Izzo). L’avvocato Ciulla (Christian De Sica), traditore seriale, che segue la moglie in Egitto per farsi perdonare ma lì incontrerà il figlio pronto a dargli una notizia inaspettata. Max e Bruno (I Fichi d’India), due fratelli poco perspicaci che si trovano alle prese con alcune profezie e maledizioni ma il loro scopo è solo tornare in Italia con un regalo degno di nota per la mamma. Infine, per lavoro, si unisce alla navigazione anche Oscar (Enzo Salvi) che insieme alle letterine deve preparare un servizio fotografico tra le piramidi.

Il trailer ufficiale

Y aserejé-ja-dejé na na na na naaaa

Se iniziate ad avere qualche anno sulle spalle, sicuramente ricorderete il brano iconico delle Las Ketchup, con balletto annesso. Proprio questo tormentone ha accompagnato lo spot promozionale del film e tanti, quando pensano alla canzone fanno subito un collegamento a Natale sul Nilo e viceversa.

I punti di forza di Natale sul Nilo

Quindi, perchè questa pellicola ha ancora tanto successo? Cosa la differenzia dalle altre? Sicuramente il periodo di uscita, agli inizi degli anni 2000 il filone dei cosiddetti cinepanettoni era appena all’inizio e come abbiamo già visto in altre recensioni l’originalità spesso premia. Il cast tecnico ed artistico messo insieme si è rivelato vincente perchè tutti erano maturi dal punto di vista professionale ma ancora in grado di regalare personaggi memorabili e frizzanti. Purtroppo non si può dire lo stesso del recente In viaggio su Marte dove, Boldi e De Sica hanno dato vita a due caratteri poco riusciti e facilmente dimenticabili, come il film. A loro difesa però bisogna ammettere che lavorare in piena pandemia non dev’essere stato semplice.

Se parliamo di interpreti non si può non menzionare la giovanissima Lucrezia Piaggio, qui al debutto come attrice, che non ha per nulla sfigurato vicino ad un cast di prim’ordine anzi, proseguendo con questa carriera avrebbe sicuramente ottenuto grandi soddisfazioni ma sembra che dal 2014 si sia ritirata a vita privata.

Una delle cose più affascinanti di queste commedie, per gli addetti ai lavori e anche per il pubblico, è vedere seppur in maniera frugale scorci di mondo e l’Antico Egitto ha da sempre affascinato persone in ogni angolo della Terra. Oltre all’ambientazione, la sceneggiatura è solida e pregna di battute memorabili alle quali è impossibile non ridere, le parolacce ci sono ma si possono perdonare. Tutto quello appena elencato, misto alla bravura e all’affiatamento degli attori ha creato una magia unica che ancora oggi permettere a Natale sul Nilo di essere tra i migliori film natalizi italiani di sempre.

Buona visione!


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