Seconda parte dell’articolo dedicato all’incontro di cinema che l’attore nativo americano e Premio Oscar Wes Studi ha tenuto al BIF&ST 2026 dopo la proiezione del film Hostiles – Ostili. Dopo aver parlato del film e dell’esperienza in Vietnam in questa seconda parte racconta la sua carriera nel mondo del cinema.
I primi ruoli al cinema di Wes Studi
Dopo un’esperienza così intensa come quella della guerra, il cinema ha rappresentato l’inizio di una seconda vita. Il trasferimento a Los Angeles ha segnato l’avvio di un percorso che l’ha portata a ottenere i primi ruoli importanti, tra cui Highwayman, prodotto dalla casa di produzione fondata da George Harrison. Poco dopo arrivò la svolta decisiva: la chiamata di Kevin Costner per interpretare un ruolo in Balla coi lupi, il film che gli ha aperto definitivamente le porte di Hollywood. Come è avvenuto il passaggio dalla vita dopo il Vietnam al cinema?
In questo video la risposta dell’attore
Gli anni ’90 e Geronimo
Gli anni ‘Novanta ’90 rappresentano il momento della definitiva consacrazione. Dopo Balla coi lupi il futuro non era ancora così scontato: nonostante il successo del film, non era affatto certo che la recitazione potesse diventare una professione stabile e Wes Studi aveva persino preso in considerazione l’idea di frequentare una scuola per diventare camionista. La svolta arrivò con Geronimo: An American Legend, diretto da Walter Hill e scritto da John Milius. Il film, interpretato accanto a Matt Damon e ad altri grandi nomi del cinema americano, gli diede una visibilità internazionale e contribuì a consolidare la sua identità artistica.
Ma c’è un aspetto ancora più interessante. Ogni volta che si è trovato a interpretare un personaggio nativo americano, quanto hanno inciso la sua esperienza personale, la sua appartenenza alla Nazione Cherokee e la conoscenza della storia dei popoli indigeni? Di fronte a una sceneggiatura scritta da un autore come John Milius, quanto spazio c’era per confrontarsi con il testo, proporre modifiche o correggere eventuali stereotipi?
Quando leggeva un copione come quello di Geronimo, prevaleva l’attore che doveva interpretare un personaggio o il nativo americano che sentiva il dovere di rappresentare la propria storia nel modo più autentico possibile?
Nel video tutte le risposte
Wes Studi e l’identità nativa americana – La premiazione al BIF&ST
Nel corso della sua carriera Wes Studi ha interpretato alcuni dei più importanti personaggi nativi americani del cinema, contribuendo a dare loro autenticità e profondità. Eppure Hollywood ha spesso raccontato la storia dei popoli indigeni attraverso uno sguardo esterno, non sempre fedele alla loro memoria e alla loro cultura.
Se oggi avesse la possibilità di realizzare il film che ha sempre desiderato, quale storia sceglierebbe di raccontare? Quale sarebbe il suo Geronimo? Nel video la risposta dell’attore e nella parte finale il momento della premiazione sul palco del BIF&ST 2026
Termina qui la seconda parte dell’articolo dedicato all’incontro di cinema di Wes Studi. Appuntamento alla prossima settimana per un nuovo ospite.
Hai letto gli articoli dedicati al BIF&ST 2026. Hai già letto l’articolo dedicato all’incontro di Maria Chiara Giannetta?
