Edoardo Leo

Edoardo Leo al BIF&ST 2025 con Non sono quello che sono

Ultimo ospite del BIF&ST 2025 l’attore e regista Edoardo Leo che ha presentato il film Non sono quello che sono da lui diretto ed interpretato. A dialogare con l’artista il direttore della rivista di cinema CIAK Flavio Natalia che al termine dell’incontro gli ha consegnato il Ciak d’Oro d’Essai 2025.

di Antonella Molinaro

Non sono quello che sono

Non sono quello che sono – Shakespeare ai giorni nostri

Tra drammi, commedie, grandi serie televisive spettacoli teatrali e infine regie, Edoardo Leo ha attraversato oltre 20 di cinema italiano affrontando varie sfide non sempre facili. Probabilmente delle tante, dal raccontare Roma o raccontare Gigi Proietti, uno dei suoi grandi riferimenti, o portare Pinocchio in teatro, questa è la più scomoda di tutte.

Nel video Edoardo Leo racconta la sfida di trasportare nella realtà e portare al cinema l’Otello di Shakespeare contestualizzandolo alla tragedia attuale dei femminicidi.

L’uso del dialetto ed il personaggio scomodo di Iago

In questo video l’attore racconta come volesse dimostrare quanto il dialetto può essere comunicativo. Inoltre racconta quanto sia legato a questo film e al personaggio di Iago da lui interpretato.

Di Leo si dice che sia un attore generoso che si dà molto agli altri. Oggettivamente in questo film ne abbiamo la prova: si riserva un ruolo chiave, quello di Iago, che è tremendo, orrendo, di certo non facile da interpretare.

Il messaggio di Non sono quello che sono

Questo genere di storia ha un forte valore educativo pur portando con se un carico di violenza.

In questo video Edoardo Leo racconta il suo tour nelle università prima dell’uscita del film per raccontare il messaggio del film. Quello che ha notato è stata la numerosa presenza di ragazze, minore quella dei ragazzi e poi in prima fila i professori che, stranamente, erano quasi tutti maschi.

Smetto quando voglio e Perfetti Sconosciuti

Nel suo percorso artistico Edoardo Leo ha fatto di tutto: il traditore ed il tradito, il poliziotto ed il ladro, il buono ed il cattivo, il ruolo serio e quello scherzoso, sono tanti i personaggi per i quali viene identificato. Ma quelli a cui è sicuramente più legato sono i ruoli in Smetto quando voglio e Perfetti Sconosciuti.

Il Ciak d’Oro per Non sono quello che sono

I Ciak d’oro d’Essai vengono consegnati a quei film che hanno la volontà di raccontare la realtà attraverso grandi opere letterarie o creative prese dal mondo della cultura e quest’anno il premio è andato ad Edoardo Leo per Non sono quello che sono

Il ciak d’oro è un premio a cui tengo molto per tanti motivi, ne ho vinti per film che ho molto amato. Questo è un film a cui tengo molto, so bene che può spiazzare il pubblico però penso che il compito di un artista non sia mai adagiarsi su quello che già ha o ripetersi ma cercare di spostare l’asticella e mettere a disposizione la sua parola per cercare di raccontare temi importanti, cercare di portare il pubblico altrove rispetto a quello che è abituato a vedere.

Woody Allen dice ‘il pubblico vuole vedere sempre le stesse storie ma ogni tanto bisogna deluderlo perché altrimenti non si crea niente di nuovo nell’arte’. Io ho provato a deludervi.

Edoardo Leo

Le immagini dei protagonisti del BIF&ST 2025

Termina qui l’approfondimento dedicato al BIF&ST 2025. Se ti sei perso qualche articolo ti consiglio di recuperarlo partendo dal’incontro con l’attrice Celeste Dalla Porta o dalle recensioni dei film del festival come ad esempio Le assaggiatrici.

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