Ice Cream Man

Ice Cream Man – Splatter oltre ogni limite immaginabile

Ice Cream Man è un film del 2026, di genere horror\splatter, scritto e diretto da Eli Roth. La pellicola uscirà, solo in sala, a partire dal 29 ottobre distribuita da Plaion Pictures.

-Articolo di Michele Scarperia

Ice Cream Man

Ice Cream Man

Il film ruota attorno a un misterioso furgoncino di gelati e ad una trasformazione mefistofelica.

Il trailer del film

La dolcezza del massacro

Eli Roth torna a giocare con il suo giocattolo preferito: la violenza. E lo fa scegliendo uno degli elementi più innocenti e nostalgici dell’immaginario collettivo, un furgoncino dei gelati, trasformandolo nel veicolo di una carneficina senza troppe pretese. Uno sterminio di adulti da parte dei bambini, per via di questi dolci demoniaci.

L’idea di partenza è divertente, soprattutto per il cortocircuito che si crea tra l’innocenza dell’infanzia e la brutalità delle immagini. Eli Roth costruisce un mondo dai colori pastello, quasi uscito da una pubblicità americana degli anni ottanta, per poi sporcarlo con litri di sangue e trovate splatter sempre più grottesche. Una contrapposizione funziona, almeno inizialmente, e che dimostra quanto il regista sappia divertirsi nel sovvertire le aspettative dello spettatore.

ice cream man

I problemi sotto l’estetica

Il problema è che esaurita questa sorpresa iniziale rimane ben poco. La violenza diventa l’unico motore del racconto, una successione di trovate sempre più estreme che sembrano gareggiare tra loro per trovare il modo più fantasioso di disgustare il pubblico. E se è innegabile l’inventiva artigianale di alcune sequenze, la ripetizione finisce per svuotare anche ciò che dovrebbe essere disturbante.

Peccato soprattuto per il sottotesto che l’opera prova timidamente a suggerire. Dietro la figura del gelataio e la sua volontà di liberare i bambini dal mondo degli adulti si intravede un discorso sulla marginalità, sulla violenza subita e su una società che finisce per riprodurre ciò che vorrebbe combattere. Un’inutizione carina sulla carta, ma che il regista preferisce lasciare in secondo piano, soffocandola sotto una quantità spropositata di sangue.

Anche i personaggi sono privi di scrittura, pedine funzionali alle sequenze splatter. Un film che vuole solo mostrare, mai raccontare, incapace di trovare equilibrio.

Ice Cream mani – Conclusioni

Ice Cream Man è un divertissement horror che conosce perfettamente il pubblico a cui si rivolge, ma che confonde troppo spesso l’eccesso con l’efficacia. Un gelato dal gusto particolare, capace di stappare qualche sorriso e qualche smorfia di gusto, ma che una volta sciolto lascia davvero poco.

Leave a Reply