Demetra in esilio, pellicola diretta da Maria Giovanna Cicciari è l’unica pellicola italiana a Biennale College 2026.
Demetra in esilio – rivisitazione di un mito
Milano, giorni nostri. In un piccolo appartamento vivono due donne: Daria e Lia (Roberta Rovelli e Ioana Miruna Drajenau).
Daria è prigioniera di uno stato depressivo, non esce di casa e ha come unico scopo la coltivazione di un ecosistema di piante nell’appartamento. Lia, venticinque anni, taglio cortissimo di capelli, la accudisce e nel frattempo si occupa di un suo progetto artistico.
La pellicola è diretta da Maria Giovanna Cicciari, documentarista, al suo esordio nel cinema di finzione.
La trama del film è piuttosto lineare. Le due protagoniste si dividono la scena e la vicenda è girata quasi completamente all’interno dell’appartamento condiviso dalle due donne. Lia tiene una sorta di diario visivo filmando immagini all’esterno e sarà con l’apparizione di un uomo misterioso all’ interno del cortile condominiale che la ragazza avvierà un percorso verso l’affrancazione e l’affermazione del sé.
Prevalentemente la vicenda è basata sul quotidiano delle due protagoniste, una particolarità da segnalare è quella di molte scene in loop. La regista intende con questo evidenziare la ripetitività degli eventi e l’ineluttabile cadenzato delle situazioni. Eppure nel rapporto tra le due donne esiste un rinvio a un mito classico.
Le due donne e il loro auto esilio rimandano a due personaggi della mitologia greca: Persefone e sua madre Demetra. La regista esplora la necessità del distacco filiale dalla protezione materna ma accanto a questa tematica universale propone anche l’isolamento sociale (le due protagoniste sono due hichikomori, lontane da tutti e tutto) e il cambiamento climatico (i ventilatori perennemente accesi scandiscono le torride giornate all’interno dell’appartamento)
Unica pellicola italiana a Biennale College all’interno della mostra del cinema di Venezia, Demetra in esilio è una pellicola chiaramente di nicchia, destinata a un pubblico attento ed esigente.
