Spider-Noir

Spider-Noir – La nuova serie con Nicolas Cage come Spidey

Spider-Noir è una serie TV del 2026 di Prime, ideata da Steve Lightfoot, con protagonista Nicolas Cage. Questo prodotto uscirà a partire dal 27 maggio sulla piattaforma Prime Video.

Questa serie è basata sull’omonimo personaggio protagonista dei fumetti Marvel.

-Articolo di Michele Scarperia

Spider-Noir

Ben Reilly (Nicolas Cage) è un investigatore privato, dotato dei superpoteri di Spider-Man ma ormai da quel punto di vista in pensione. Ma arriverà un nuovo boss che lo costringerà a tornare in azione nei panni del super-eroe.

Il trailer della serie

Un tentativo coraggioso di rileggere Spider-Man

Spider-Noir prova disperatamente a essere qualcosa di diverso nell’ormai saturo panorama delle serie supereoistiche, restando però purtroppo un esperimento più interessante sulla carta che davvero riuscito sul piccolo schermo.

L’idea di portare l’universo di Spider-Man dentro un noir anni ’30 con Nicolas Cage poteva essere affascinante, e in effetti l’atmosfera è l’aspetto che funziona meglio. Non a caso, la scelta di distribuire la serie anche in bianco e nero si rivela quasi fondamentale: è lì che Spider-Noir acquista davvero una sua identità visiva. Le ombre, i nightclub fumosi, le strade sporche e i contrasti fortissimi riescono finalmente a immergere lo spettatore in quell’estetica pulp e hard boiled che la serie cerca continuamente di evocare. In versione a colori, invece, molti effetti e scenografie sembrano più artificiali e perdono fascino.

Spider-Noir – I vari problemi

Il problema è che, tolta la forte estetica, resta poco altro. Per essere una serie legata a Spider-Man, con Spider-Man c’entra poco o nulla. Si il protagonista usa i poteri nel modo giusto, ci sono le ragnatele (nere, bellissime), qualche sequenza action ben costruita e l’approccio da vigilante tormentato. Ma per il resto sembra più una classicissima storia noir già vista mille volte, con detective stanchi, gangster caricaturali, femme fatale e dialoghi pieni di cliché. La componente supereroistica appare quasi accessoria, come se fosse stata aggiunta dopo per poter sfruttare il marchio Marvel.

Spider noir

Anche il continuo inserimento di personaggi e riferimenti all’universo Spider-Man dà spesso la sensazione di essere puro fan service. Più che elementi davvero utili alla storia, sembrano comparsate messe lì per strappare il riconoscimento degli spettatori. E questo finisce per rendere la serie ancora più vuota narrativamente, già dotata di una scrittura pigra e prevedibile.

Persino Nicolas Cage, che almeno prova a dare personalità al personaggio con la sua buona interpretazione, non basta a salvare il tutto. Rimane qualche momento divertente e un certo fascino derivato dall’ambientazione, ma non abbastanza da sostenere otto episodi.

Conclusioni

Alla fine Spider-Noir è una serie, purtroppo, insufficiente: elegante da guardare, soprattutto in bianco e nero, ma banale nella storia e troppo distante da ciò che dovrebbe rendere davvero interessante un racconto su Spider-Man.

L’atmosfera è il suo vero e unico punto di forza, tutto il resta sembra una lunga imitazione di vecchi noir con sopra appiccicato il simbolo del ragno.

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