Tony

Tony – diario di un giovane cuoco _ comanda!

Tony – diario di un giovane cuoco, ultimo film di Matt Johnson, con Dominic Sessa, Antonio Banderas ed Emilia Jones. Uscirà nei cinema italiani da giovedì 27 agosto 2026. Il film dura circa 106 minuti.

-Articolo di Michelangelo Bove

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Tony – diario di un giovane cuoco. Un’estate di cambiamenti

Tony – diario di un giovane cuoco racconta l’estate del 1975 del giovane Anthony Bourdain, un ragazzo
inquieto e pieno di sogni che vorrebbe diventare scrittore. Durante una vacanza lontano dalla vita che aveva immaginato per sé, si ritrova a lavorare in una cucina e a entrare in contatto con un mondo completamente nuovo.
Tra incontri inaspettati, errori, amicizie e scoperte personali, Tony inizierà a capire quale potrebbe essere davvero la sua strada, in un percorso di formazione che cambierà per sempre il suo futuro.

Tony

Il trailer del film

Tony, la strada che si scopre un piatto alla volta

Noi di CineMio abbiamo avuto l’occasione di vedere in anteprima Tony – diario di un giovane cuoco, il
nuovo film diretto da Matt Johnson, in arrivo nelle sale italiane il 27 agosto.
Il film racconta l’estate del 1975 che ha segnato per sempre la vita di Anthony Bourdain, portandolo a scoprire la cucina e avvicinarsi a quello che sarebbe poi diventato il suo destino.
Mi sono trovato davanti a un film leggero e piacevole, che riesce a mescolare bene la componente comica con momenti più introspettivi, creando un mix equilibrato e convincente. Tuttavia, ho avuto la sensazione che mancasse qualcosa. La storia sembra essere continuamente sul punto di decollare, ma alla fine rimane sempre sulla stessa linea narrativa, senza quel vero slancio emotivo o drammatico che mi aspettavo. Nonostante questo, il film è riuscito e si lascia seguire con piacere.

Qualche riserva riguarda la prova di Dominic Sessa: pur essendo convincente, la sua interpretazione mi è sembrata a tratti un po’ monotona, con poche variazioni espressive nel corso del film.
Al contrario, Antonio Banderas è uno di quegli attori che metti davanti a una telecamera e qualsiasi cosa faccia, riesce comunque a bucare lo schermo.
Uno degli aspetti che ho trovato più interessanti è il modo in cui viene raccontato il giovane Bourdain.
Guardando il film sembra quasi di assistere alla nascita di una rockstar: c’è il desiderio di fuga, la ribellione, la ricerca di sé e l’energia tipica di chi sente che la propria vita sta per cambiare.

Tony – diario di un giovane cuoco. Temi, direzioni e direzioni

Ed è proprio qui che il film lascia i messaggi più belli: parla di sacrificio, di strade che si aprono davanti a noi. Di come alcune esperienze ci stiano già conducendo verso una direzione diversa da quella che avevamo immaginato.
Tony sogna di diventare scrittore e non prende minimamente in considerazione la cucina. Poi arriva nella cittadina costiera di Provincetown, incontra una persona che gli cambierà la vita e scopre una vocazione che non aveva previsto. La cosa interessante è che, in un certo senso, riuscirà davvero a fare quello che aveva sempre desiderato fare nella vita: raccontare storie e parlare al mondo.
Ma in quell’estate del 1975 ancora non lo sa. Lo capirà soltanto vivendola, rendendosi conto che la porta d’accesso verso il mondo a cui ambisce sarà proprio una porta che non aveva mai considerato…

È anche curioso osservare tutto questo con gli occhi di oggi. Nel 1975 si poteva partire da casa dicendo ai propri genitori di essere a New York per una borsa di studio, mentre in realtà si era da tutt’altra parte, magari a inseguire una ragazza, e loro potevano non scoprirlo mai.
In conclusione, Tony – diario di un giovane cuoco è un film carino, leggero e con spunti interessanti. Forse non arriva al suo potenziale pieno, ma riesce comunque a raccontare con sincerità il momento in cui una vita prende una direzione inaspettata. Lo consiglio soprattutto a chi ama le storie di formazione e vuole scoprire il lato più umano del giovane Anthony Bourdain.

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