Il gatto col cappello. Diretto da Erica Rivinoja e Alessandro Carloni, la storia è di Caroline Williams ed è basata sul libro di Dr. Seuss. Il film dura circa 1 ora e trenta minuti, e sarà al cinema dal 5 novembre 2026.
Il gatto col cappello, per emergenze di noia, chiamatelo!
Quando la giornata è piovosa, quando mamma e papà non ci sono, quando fuori non ci si può andare. E soprattutto quando la noia regna sovrana… E’ il momento del solo e unico… Gatto col cappello! Lui che arriverà da una porta bordata in rosso e bianco, lui cha ha un cappello magico che contiene qualsiasi cosa possa farti divertire. In grande pompa magna arriverà dove c’è più bisogno di lui, e in lampo tutto sarà magico e colorato.
Però il Gatto ha un piccolo problema col suo capo, colui che gestisce tutta la rete di antinoia di cui il gatto fa parte, e per cercare di non essere licenziato, avrà un’ultima occasione. Un’occasione che potrebbe essere complicata da Qualcosa, ma per fortuna i Cosa interverranno per aiutarlo in questa ultima missione che comprende:
due bambini, un sacco di giraffa, scatoloni, uno strano orologio con strani poteri e un pesce rosso che sarà in grado di parlare.
Il trailer del film
Servirebbe un Gatto col cappello per ognuno di noi!
Il Gatto col cappello, un cartone per tutta la famiglia che inizia in modo splendido, con un gatto che è un personaggio bellissimo e pazzo. Il cartone in sè è fatto molto bene, c’è una storia (forse un filo trita e ritrita) di adolescenti (o pre) che fanno fatica a relazionarsi, che non sono più quelli di prima, che non si sentono più capiti dai genitori e che hanno paura di sfigurare agli occhi degli amici. Insomma la trama non è delle più originali, ma qui troviamo un personaggio geniale come il gatto, che fa di tutto e di più per portare la gioia e il divertimento, ma anche per cercare di aiutare e portare alla scoperta di se stessi e di quello che davvero vogliamo. Il personaggio del gatto è ben caratterizzato, è simpatico, presente, pieno di buone intenzioni.
Forse il cattivo di turno è un pò debole, ma è pur sempre un cartone per bambini e non serve una supertrama con un supercattivo.
Credo che comunque anche questo film sia un pò troppo lungo, un 15 minuti di meno avrebbero di sicuro giovato e reso il tutto più conciso e frizzante. Basato sul libro del Dr. Seuss, un cartone riuscitissimo, soprattutto con i personaggi secondari, adorabili a dir poco, i Cosa, in tutto il loro splendore. Sono un pò come i Minions, e non fatico a credere che un domani potrebbero avere un film tutto loro.
Indovinare come il film finisce è molto semplice, ma ciò non toglie il fatto che sia un cartone fatto bene, che fa ridere e che ha pure un significato interno.
Portate i vostri bimbi e i meno bimbi al cinema a vederlo!
