Goat - Sogna in grande

GOAT – Sogna in grande – La nuova opera d’animazione Sony

GOAT – Sogna in grande è un film d’animazione del 2026, diretto da Tyree Dillihay. La pellicola di casa Sony uscirà solo in sala a partire dal 12 febbraio dopo i successi da parte di Sony dei due Spider-Verse e KPop Demon Hunters.

-Articolo di Michele Scarperia

Goat - Sogna in grande

GOAT – Sogna in grande

Il film racconta la storia di Will, una giovane capretta con il sogno di sfondare nella lega professionistica di pallaruggente, sport nazionale.

Il trailer del film

Un sogno già visto, ma raccontato benissimo

Goat-Sogna in grande, il nuovo film d’animazione di casa Sony, è un’opera che non inventa nulla, ma riesce comunque a farsi volere un bene dell’anima. La sua struttura narrativa è classica:il sogno del ragazzo sottovalutato da tutti, destinato però grazie al suo talento a sfondare nel mondo dello sport. Una storia che il cinema ha raccontato tante e tante volte e che qui si svolge in modo prevedibile dell’inizio alla fine.

Eppure, la forza del film non sta in quello che racconta, ma come lo racconta. Il cuore dell’opera è il suo piccolo protagonista, una piccola capretta che rappresenta il talento puro. Un personaggio che, al contrario di molti eroi sportivi cinematografici, non attraversa mai vere difficoltà tecniche. Il suo è talento naturale, istintivo, inevitabile. Ed è proprio qui che il film trova il suo sotto testo più interessante: in uno sport che, evolvendosi, sembra basarsi più sul fisico e sempre meno sul talento, Goat diventa simbolo di un’idea romantica di gioco.

Questa tematica è incarnata alla perfezione dalla co-protagonista, la star della squadra di casa, figura speculare al protagonista: una campionessa a cui viene imputato un fisico logoro, segno di uno sport che consuma i corpi e mette continuamente in discussione i suoi idoli. Il confronto tra i due diventa così una piccola riflessione sul presente e il futuro del basket, e più in generale, dello sport, oltre a riflettere sul nuovo concetto di “GOAT”.

GOAT – Sogna in grande – Citazioni, lato tecnico e conclusioni

Goat – Sogna in grande è un film chiaramente realizzato da chi ama il basket e lo sport, e si vede. Oltre alla crescita del protagonista, il racconto si sofferma su tutto ciò che ruota attorno al gioco: le tendenze social contemporanee, la dimensione commerciale, la costruzione dell’immagine degli atleti e il dietro le quinte della gestione di una squadra.

Tutti elementi che arricchiscono la narrazione, e fanno da perfetto sfondo alle vicende del protagonista, che rendono il film più stratificato di quanto la trama farebbe pensare.

Goat

Non mancano le citazioni: ogni componente della squadra principale rimanda a figure iconiche della storia del basket. Il riferimento a Dennis Rodman è il più evidente, ma ce ne sono tanti altri disseminati e lasciati allo spettatore amante dello sport di riferimento.

E poi abbiamo la tecnica. L’animazione Sony, già rodata con i due film Spider-Verse, si conferma di altissimo livello. Le sequenze di gioco sono dinamiche, spettacolari, piene di ritmo e inventiva visiva. Il movimento dei corpi, la gestione degli spazi dei palazzetti tutti diversi e l’energia delle partite rendono lo sport qui rappresentato super esaltante, trasformando ogni azione in un piccolo spettacolo visivo.

Alla fine Goat-Sogna in grande, resta un film poco originale, ma estremamente divertente e non solo. Prevedibile, si, ma fatto con passione, consapevolezza e amore per lo sport.

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