Terza protagonista degli incontri di cinema al BIF&ST 2026 l’attrice Elena Sofia Ricci che ha parlato in sala dopo la proiezione del film La farfalla impazzita, film per la televisione diretto da Kiko Rosati e tratto dal romanzo autobiografico omonimo di Giulia Spizzichino.
La farfalla impazzita
La farfalla impazzita di Kiko Rosati è un film intenso e necessario, capace di trasformare la memoria storica in un racconto profondamente umano. Tratto dall’omonimo libro autobiografico di Giulia Spizzichino, il film ripercorre la battaglia della protagonista per ottenere giustizia contro Erich Priebke, responsabile della strage delle Fosse Ardeatine, riportando alla luce ferite mai rimarginate della Shoah.
L’interpretazione di Elena Sofia Ricci è il cuore emotivo dell’opera: intensa, trattenuta e dolorosamente autentica, restituisce tutta la fragilità e la forza di una donna segnata dalla perdita di 26 familiari. Rosati sceglie una regia sobria, senza retorica, lasciando spazio alla memoria e alla dignità del racconto. Ne nasce un film che colpisce non solo per il valore storico, ma per la sua capacità di parlare ancora oggi di giustizia, responsabilità e necessità di non dimenticare.
In questo primo video l’attrice parla del perché abbia scelto proprio questo film per il suo incontro al BIF&ST 2026, in un momento storico così delicato in cui sembra che l’uomo non abbia imparato nulla dal passato
Elena Sofia Ricci nel ruolo di Giulia Spizzichino
Elena Sofia Ricci è un’attrice particolarmente versatile, in grado di passare dalla commedia al dramma e sempre con grande impegno e profondità. Però nel caso di Giulia Spizzichino ha dovuto attingere a risorse diverse da quelle alle quali un’attrice normalmente attinge perché questo è un personaggio davvero forte e reale
Mi è capitato di interpretare delle donne realmente vissute o viventi almeno quattro volte. Ho interpretato Francesca Morvillo, moglie di Giovanni Falcone, la professoressa Rita Levi Montalcini, una donna straordinaria e molto emozionante da interpretare. E potete immaginare cosa è stato interpretare Veronica Lario nel film Loro di Paolo Sorrentino che è un film introvabile in Italia (però si trova la versione internazionale). L’ultima è stata Giulia Spizzichino.
La carriera di Elena Sofia Ricci
Questo non è che uno degli ultimi tasselli di una carriera straordinaria: tre David di Donatello, cinque Nastri D’Argento, tre CIAK d’Oro, un globo D’Oro e tanti altri riconoscimenti. Il Globo D’Oro è stato il primo premio vinto: 1985 con Impiegati di Pupi Avati.
A quel film Elena Sofia Ricci è arrivata dopo il teatro e con Avati ha imparato ad entrare nelle vite delle donne che interpretava cercando di attingere a qualcosa di personale. Questo lavoro l’ha portata anche ad affrontare un percorso di analisi
Termina qui la prima parte dell’articolo dedicato all’incontro di cinema di Elena Sofia Ricci. Appuntamento alla prossima settimana per la seconda parte.
Hai letto gli articoli dedicati al BIF&ST 2026. Hai già letto l’articolo dedicato all’incontro di Alessandro Baricco?
