Amori e incantesimi 2, ultimo film per la regia di Susanne Bier con Nicole Kidman, Sandra Bullock, Joey King, Lee Pace. Il film dura circa 2 ore e 10 minuti e sarà al cinema dal 10 settembre 2026.
Amori e incantesimi 2, il sequel dopo quasi 30 anni
Tremate, tremate. Le sorelle Owens son tornate.
E con loro è tornata anche la maledizione di famiglia, che continua a perseguitare le streghe, di generazione in generazione. Infatti, ora, è il turno delle figlie di Sally di soccombere alla maledizione: chiunque osi amare una Owens, farà una tragica sorte…
Una maledizione di famiglia, che fina dai tempi delle bis bis bis (13 volte bis) nonna perseguita le streghe Owens. Una maledizione che ha lanciato la stessa antenata su di se e sulla sue prole, ma che forse, in questo capitolo, troverò un modo per essere sciolta e per permettere che l’amore regni finalmente sovrano anche sulle Owens.
Tra incantesimi, tentativi di vivere una vita normale, salti dal tetto con ombrello queste donne si scopriranno e riscopriranno, sempre unite dalla sorellanza, dalla famiglia e dal sangue a cui appartengono. Segreti, libri misteriosi, viaggi inaspettati ci porteranno in un mondo sempre più intenso di magia e incantesimi, dove la cosa più normale è accendere una candela con un soffio.
Il trailer del film
Il mio sangue, il tuo sangue, il nostro sangue
Amori e incantesimi 2. La fregola di vedere questo sequel era tanta. L’attesa fin dalle prime notizie della lavorazione del sequel era tanta. E ora, finalmente, il tanto atteso, sperato e sognato sequel è arrivato al cinema. Dopo quasi 30 anni le sorelle Owen tornano sul grande schermo, e, permettetemi un commento. La Bullock e la Kidman sembrano più giovani di quando hanno fatto il primo film, e non leggetelo come un complimento. Sono abbastanza strane, un po’ sfumate, non bene a fuoco, ma non nel senso del personaggio, nel senso proprio delle riprese. Basta che guardiate il poster, con sto effetto un po’ fumè, un pò pialla e trucco che tutto coprono.
Le sorelle Owens che son le macchiette di loro stesse, la sorellanza, importante e fondamentale che non diventa fulcro di questo sequel, dove nella nuova generazione, una sorella è protagonista, l’altra nell’ombra quasi totale. Non so, forse avevo aspettative davvero alte, o forse semplicemente le basi che potevano esserci per fare un grande sequel sono franate sotto il peso delle aspettative. O forse in quasi 30 anni di tempo, non si è pensato seriamente a una trama che potesse reggere il peso e il confronto con il primo film.
Io non posso farvi spoiler, ma tanti, troppi passaggi non hanno logica. Sei seduto sulla tua bella poltrona e arrivano queste scene assolutamente senza senso logico. Sembrano montate perdendo dei passaggi logici. Più di una volta mi son trovata a pensare, no scusate, ma come siamo arrivati qui? Così de botto e senza senso. Ma ancora non molli. Ancora non ti arrendi a dire che è un film senza senso. Perché sei ancora troppo legato al film originale, alle sorelle Owens, al mio sangue, al tuo sangue al nostro sangue. Ci credi ancora, credi che il film adesso decollerà, che porterà alla magia del primo. Certo il sorriso dell’inizio si è un po’ incrinato, ma la speranza c’è ancora. Non te la senti ancora di dire che per te il film è un no, dai fiducia, in memoria del primo…
Amori e incantesimi 2 – Amarezza e incantesimi
Ma questo effetto nostalgia, questo intimo tentativo di tenere a galla il film, crolla di fronte alla scena della crema. Li abbiamo raggiunto un punto tale che nessuna giustificazione tiene. Poi, più ci ripenso, più il sequel mi sembra la caricatura di se stesso, concetti già visti, qui riproposti. Sally aveva già tentato la via del “negherò la magia anche alle mie figlie”, e iniziare il sequel con ancora lei che ripete questa cosa, è un pò accanirsi. Se la prima volta non ha funzionato, perchè mai dovrebbe funzionare la seconda?
Un film in cui il cattivo appare con una casualità spaventevole, ma che spaventa anche per la figlia di Sally, Kylie, che è di una stupidità disarmante, permettetemelo. Prende, parte (coi soldi di mamma però), arriva non sa che fare, fa cose a caso, incontra un tizio qualsiasi, lo segue, fa quello che le dice… Ma ragazza mia, ma tutto bene?
E sorvoliamo sulla voce misteriosa fuori campo che ogni tot compare.
Vorrei anche sorvolare fortemente sulla scelta dei vestiti della scena finale del film. Dire che sono un pugno in un occhio è fargli un complimento.
Io lo so che andrete al cinema a vederelo, come è giusto che sia. perchè l’effetto nostalgia, il sequel da sempre atteso vi chiama come le sirene nel mare. Ed è giusto che andiate. E forse, voi sarete pure più buoni di me, e vi piacerà. Ma io mi aspettavo ben altro, una trama coerente per dirne una, e non una trama in cui accadono cose un pò alla come viene. Almeno potete canticchiare la melodia della colonna sonora di Alan Silvestri, che per grazia ricevuta è rimasta la stessa.
Da grandi poteri derivano grandi responsabilità. E da sequel attesi (fin) troppo derivano delusioni.
Poi alla fine del film, quando le luci si riaccendono un solo pensiero ti passa per la mente. Ma questo libro che improvvisamente appare… Ma perché? Perché appare dal nulla, cosa lo ha chiamato, perché non prima, perché alla zia? Enigmi nell’oscurità.
