Seconda parte dell’articolo dedicato all’incontro che l’attrice Maria Chiara Giannetta ha tenuto al BIF&ST 2026 all’interno del format di successo ideato da Piera Detassis, il segreto dell’attrice. Dopo aver parlato dei suoi esordi in questa seconda parte l’attrice parla del suo impegno benefico e degli ultimi progetti.
L’impegno di Maria Chiara Giannetta in Una Nessuna Centomila
Accanto al lavoro di attrice, Maria Chiara Giannetta è impegnata anche nel sociale attraverso il suo sostegno a Una Nessuna Centomila, l’associazione che promuove iniziative di sensibilizzazione e contrasto alla violenza sulle donne. Un impegno che porta avanti con convinzione anche attraverso incontri e attività sul territorio, consapevole del ruolo pubblico che oggi ricopre.
Proprio per questo riflette spesso sulla responsabilità che sente nei confronti delle ragazze più giovani che la seguono. Con loro cerca di instaurare un rapporto sincero, basato sull’autenticità e non sull’idea di perfezione. Allo stesso tempo affronta questi temi con la leggerezza e l’ironia che la contraddistinguono, scherzando spesso sul fatto di sentirsi “vecchia dentro”, nonostante l’età anagrafica dica tutt’altro, e rivendicando gusti, abitudini e passioni che la fanno sentire più vicina a generazioni diverse dalla sua.
Gli ultimi ruoli
Negli ultimi mesi Maria Chiara Giannetta è stata impegnata su diversi set che le hanno permesso di confrontarsi con registri molto differenti. Tra questi c’è un progetto girato in Trentino dedicato alla tragedia della valanga di Rigopiano, una storia intensa e dolorosa che la vede cimentarsi con un ruolo lontano dai toni brillanti e ironici che spesso il pubblico associa alla sua immagine.
Un lavoro impegnativo, sia dal punto di vista emotivo che interpretativo, che conferma la sua volontà di esplorare territori sempre nuovi. È un periodo particolarmente intenso della sua carriera, ricco di progetti e sfide professionali, tra cui anche Rosa Elettrica, altra esperienza significativa che testimonia il desiderio di mettersi continuamente alla prova e di non restare confinata in un unico genere narrativo.
Maria Chiara Giannetta in Blanca
Tra i personaggi che hanno segnato maggiormente il percorso artistico di Maria Chiara Giannetta c’è senza dubbio Blanca, la consulente di polizia non vedente protagonista dell’omonima serie televisiva. Per interpretare un ruolo così complesso, l’attrice ha affrontato un intenso lavoro di preparazione, studiando il modo in cui le persone non vedenti si relazionano con lo spazio, i suoni e le altre persone.
Un percorso che ha richiesto non solo disciplina e osservazione, ma soprattutto una particolare sensibilità nel comprendere una percezione del mondo diversa da quella abituale. Attraverso incontri, confronti ed esercizi specifici, ha cercato di costruire un personaggio credibile e rispettoso, capace di mostrare come la mancanza della vista non coincida con una mancanza di autonomia, intuizione o capacità di azione.
Il segreto dell’attrice
Come il format prevede l’incontro non può chiudersi se non con la classica domanda: ma allora qual è il segreto dell’attrice?
Termina qui la seconda parte dell’articolo dedicato all’incontro con l’attrice Maria Chiara Giannetta. Appuntamento alla prossima settimana per un nuovo ospite.
Hai letto gli articoli dedicati al BIF&ST 2026. Hai già letto l’articolo dedicato all’incontro di Giuseppe Tornatore?
