Ti Uccideranno

Ti Uccideranno – Un’interessante horror comedy

Ti Uccideranno è un film del 2026 di genere horror comedy, diretto da Kirill Sokolov, con protagonista Zazie Beetz. La pellicola uscirà solo in sala a partire dal 26 marzo, distribuita da Warner Bros.

-Articolo di Michele Scarperia

Ti Uccideranno

Il film racconta la storia di Asia (Zazie Beetz), un’aspirante domestica che si fa assumere in un prestigioso hotel di New York, fino a che si scoprirà che non è propriamente un normale hotel.

Il trailer del film

Sangue, videogiochi e satira: il caos perfetto

Ti Uccideranno è uno di quei film che non chiedono il permesso: entrano, alzano il volume e trasformano tutto in un gigantesco, delirante videogioco a livelli. E lo fanno con una consapevolezza tale da rendere ogni eccesso necessario.

La struttura è chiaramente quella di un videogioco: progressione, sfide sempre più assurde, dei veri e propri livelli e un combattimento finale che sembra uscito direttamente da Mortal Kombat, tra coreografie che riprendono i picchiaduro e colpi che sfidano ogni logica fisica. Le inquadrature stesse strizzano l’occhio al linguaggio videoludico, e no non è assolutamente un difetto. E’ parte del gioco, letteralmente.

Il film non si prende mai sul serio, ed è proprio questo il suo punto di forza. Sceglie di essere un gigantesco videogioco appunto, fatto di eccessi: sangue, sangue, sangue e ancora sangue, ma con effetti volutamente cartoon, quasi da fumetto. Il risultato è una comedy horror splatter che diverte mentre esagera, senza mai perdere però il controllo del tono.

Sotto la superficie iper-violenta però, c’è anche una satira sul classismo e il razzismo americano, e sull’involuzione progressiva della società statunitense, che emerge tra una scena e l’altra senza mai appesantire il ritmo. E’ un sotto testo didascalico si, ma che aggiunge spessore a un racconto che dimostra così di non essere solo caos visivo.

Un’ottima protagonista e il lato estetico

La protagonista, Zazie Beetz, regge benissimo il film: fisicamente credibile nelle scene d’azione, precisa nelle coreografie e capace di tenere il lato ironico e quel poco che ci sta di emotivo. Funziona soprattutto il rapporto con la sorella, che dà al film un minimo di radicamento emotivo per l’appunto, in mezzo alla follia generale.

Da sottolineare anche l’estetica: ambienti patinati, perfetti, quasi artificiali, che creano un contrasto fortissimo con il disastro e il sangue che li invadono. Ed è proprio in questo cortocircuito visivo che il film trova una delle sue idee più riuscite.

Ti uccideranno – Conclusioni

In conclusione, Ti Uccideranno è talmente assurdo da funzionare perfettamente. Nonostante (o grazie a) tutti i suoi eccessi, riesce a essere coerente con se stesso fino all’ultimo frame: un’esperienza sopra le righe che sa esattamente cosa vuole essere, e lo fa bene.

Leave a Reply