Il giro del mondo in 80 giorni: una rivisitazione sui generis di un classico

Esce giovedì 9 settembre Il giro del mondo in 80 giorni una rivisitazione sui generis di un classico molto ma molto lontanamente ispirato al romanzo omonimo di Jules Verne.

Il giro del mondo in 80 giorni
Locandina del film “Il giro del mondo in 80 giorni”

Il giro del mondo in 80 giorni: il film

Il giro del mondo in 80 giorni è un film a cartoni animati molto liberamente ispirato all’omonimo romanzo di Jules Verne. Il film è una rivisitazione sui generis del libro dell’autore francese.

Anche se i nomi dei personaggi corrispondono a quelli del libro originale, essi hanno in realtà delle personalità contrapposte a quelle dei protagonisti di Verne oltre ad appartenere al regno animale.

Il protagonista principale è Passepartout, una scimmietta occhialuta. La scimmietta è vessata dalla madre, prepotente ma sinceramente legata a suo figlio, tanto da proteggerlo morbosamente.

Passepartout, decisamente un nerd per aspetto e forma mentis, è anche sovente bullizzato dalla maggior parte degli stravaganti abitanti del suo villaggio.

Un giorno, l’arrivo di Phileas, un ranocchio surfista, porterà Passepartout a uscire dalla sua comfort zone per buttarsi in una avventura straordinaria.

Il trailer del film

Trailer originale de Il giro del mondo in 80 giorni

Una storia di amicizia e di crescita

Passepartout in una scena del film

Il film, nella sua chiave scanzonata ed ironica, ha in realtà un significato secondo molto interessante. Passepartout è il classico adolescente in bilico tra bisogno di caricarsi della sua vita e attaccamento alle certezze infantili. Phileas è lo sbruffone, l’amico che tutti i ragazzi vorrebbero avere o imitare.

Tra terre misteriose e citazioni cinematografiche: i teppisti scorpioni rivisitano ad esempio il mitico Easy rider, Phileas e Passepartout scoprono se stessi, l’amicizia e anche l’amore diventando adulti.

Diretto da Samuel Tourneux e distribuito da Notorius pictures, il film di genere animazione è coprodotto da Francia e Belgio.

Presentato in anteprima al Giffoni film festival 2021, annovera tra i doppiatori italiani La Sabri, modella che presta la sua voce a Aouda, la principessa ranocchia di cui Phileas si innamora.

Appuntamento al 9 settembre per grandi e piccini allora!

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